George Russell - F1 GP Brasile

Mr Saturday vince anche domenica. Dopo il terzo posto nelle qualifiche del venerdì, e la vittoria nella Sprint Race, George Russell si conferma anche nel GP del Brasile, dominando sul tracciato di Interlagos dal primo all’ultimo giro. Il pilota della Mercedes si aggiudica la prima vittoria in carriera, diventando il 113° race winner in F1. Ma ad esultare non è solo il pilota britannico, ma l’intera squadra di Brackley che può sorridere per la prima vittoria stagionale e per il secondo posto di Lewis Hamilton. La squadra capitanata da Toto Wolff, infatti, grazie a questo risultato riesce a ridurre anche il gap nel campionato costruttori, minacciando seriamente il secondo posto della Ferrari che si trova ora a ‘sole’ 19 lunghezze con una gara ancora da correre.

La gara

Il GP di São Paulo è stato caratterizzato da tanti incidenti. Nel primo giro dobbiamo registrare il contatto tra Ricciardo e il poleman del venerdì Kevin Magnussen che ha costretto entrambi i piloti al ritiro. Ma l’autoscontro è continuato al 7° giro, con la lotta tra Hamilton e Verstappen, finita inevitabilmente con lo scontro e 5 secondi di penalità all’olandese, e con l’erroraccio di Norris che ha mandato in testacoda Leclerc. Il monegasco, finito a muro, è poi riuscito a riprendere la gara e si è reso protagonista di una grandissima rimonta, risalendo la china fino al 4° posto al traguardo. Il ferrarista ha racimolato punti pesanti in ottica mondiale piloti e costruttori, nonostante la richiesta alla squadra (non ascoltata) di un ordine di scuderia che avrebbe fatto retrocedere Sainz dalla 3ª posizione alla quarta.

A proposito di ordini di scuderia ha fatto scalpore il finale di gara in casa Red Bull. Verstappen, con entrambi i mondiali già in cassaforte, non ha rispettato i team-order imposti da Christian Horner, rubando di fatto punti importanti al compagno di squadra Checo Perez, in lotta proprio con Leclerc per il 2° posto in campionato. Il pilota messicano, fondamentale per la conquista del 1° titolo irdato di SuperMax, non ha nascosto il suo disappunto per la mancanza di reciprocità da parte dell’olandese, sbottando in radio con un messaggio piuttosto chiaro: “Oggi Max ha mostrato la sua vera faccia”.

F1: Russell vince la gara Sprint in Brasile davanti a Sainz ed Hamilton

F1, le parole di George Russell dopo la vittoria in Brasile

“Sono senza parole, prima vittoria in Formula Uno. Sono così orgoglioso di tutto il lavoro che abbiamo fatto quest’anno. Se pensiamo da dove siamo partiti per poi arrivare qui e concludere questa gara in P1 e P2 è qualcosa di incredibile – ha dichiarato Russell -. Guardando indietro mi vengono in mente le mie gare ai tempi dei kart, i viaggi con i miei genitori e tutto i sacrifici che abbiamo fatto per raggiungere la F1. Poi anche tutto il lavoro e la fatica che ci abbiamo messo per arrivare in Mercedes. Le mie stagioni alla Williams, con gli alti e i bassi, fino al mio approdo in questo fantastico team. Anche qui abbiamo avuto diverse difficoltà, soprattutto ad inizio anno. Ora ho vinto una gara ufficiale. Giorni come questi forse sono ancora più belli e soddisfacenti grazie a tutti i sacrifici e le difficoltà incontrate durante il mio viaggio di pilota”.

La felicità in casa Mercedes

A fare i complimenti a Russell ci hanno pensato anche Toto Wolff (team principal Mercedes) e Lewis Hamilton: “Alla fine della gara ho pensato al giono in cui George è arrivato a Brackley -. ha dichiarato il boss delle Frecce d’Argento -. Aveva 16 anni, era vestito in giacca e cravatta e aveva portato una sua presentazione con powerpoint in cui aveva scritto che il suo sogno/obiettivo era di diventare campione del mondo di F1. Sei anni dopo ha vinto il suo primo Gran Premio, e lo ha vinto con merito. Spero che questa sia la prima di una lunga serie di vittorie”.

Anche il compagno di squadra e 7 volte iridato si è voluto congratulare con il giovane connazionale: “George ha fatto un lavoro fantastico, mi congratulo con lui perché se lo merita. Dopo le straordinarie qualifiche è stato molto bravo nella sprint e, ovviamente anche in gara. Questo è un risultato davvero meritato, sono orgoglioso di lui, del mio team e della squadra e dei ragazzi in fabbrica. Abbiamo lavorato tantissimo per cercare di centrare almeno una vittoria stagionale e ci siamo riusciti con una doppietta”.

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