Morata -Atletico Madrid

L’ultimo match precampionato della Juventus si chiude con una pesante sconfitta per 4 a 0. I bianconeri, impegnati alla Continassa contro l’Atletico Madrid del grande ex Alvaro Morata, subiscono una dura lezione e vengono dominati dai Colchoneros per tutti i 90 minuti di gioco. Grande protagonista dell’incontro proprio l’ex numero 9 bianconero che, probabilmente con il dente avvelenato per il mancato riscatto da parte della Vecchia Signora, si è letteralmente scatenato mettendo a segno una tripletta.

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Lo spagnolo ha mostrato tutte le doti del suo repertorio segnando la prima rete con un bel diagonale, poi insaccando una girata dopo aver beffato Bremer e, infine, completando l’hat-trick con un colpo di testa dopo un calcio di punizione. Oltre al danno anche la beffa quindi, con Allegri che, nonostante non si sia voluto sbilanciare sul mercato, ha fatto capire che a questa Juve servono rinforzi.

Le parole di Allegri

“Questa sconfitta fa suonare un campanello d’allarme? No anche se non ci sono attenuanti, questa sconfitta ci servirà, è una di quelle lezioni che ci potrà fare bene – ha dichiarato il tecnico bianconero -. È evidente che siamo stanchi, abbiamo lavorato molto dopo il rientro dall’America, non possiamo che restare attenti e prepararci all’esordio in campionato”.

E ancora: “Ora avremo una settimana per prepararci al meglio sia fisicamente ma soprattutto mentalmente, ci saranno tre punti in palio e avremo un atteggiamento sicuramente diverso” ha dichiarato Allegri.

L’allenatore toscano ha poi analizzato la partita: “L’Atletico Madrid è una delle squadre più forti in Europa e da tutte le cose si possono comunque trarre aspetti positivi. Concedendogli contropiedi gli abbiamo dato pane per i loro denti. Bisogna essere più attenti sulle palle inattive ed essere più cattivi vincendo contrasti e duelli. Morata? Non dico niente perché Alvaro è un calciatore dell’Atletico Madrid”.

In vista dell’esordio in campionato contro il Sassuolo il tecnico della Juventus ha invece detto: “Abbiamo tanti indisponibili ma non possiamo farci niente, siamo questi. Kean e Rabiot squalificati, Pogba e McKennie fuori a lungo e c’è anche Cuadrado con la gastroenterite. Il Sassuolo ha tecnica e la stessa squadra dello scorso anno, dovremo essere bravi”.

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