Kulusevski - Tottenham

Nella Juventus di Allegri era ‘di troppo’ ma con il Tottenham di Antonio Conte Dejan Kulusevski è letteralmente rinato. Dal suo approdo in Premier League l’esterno svedese classe 2000 sta vivendo una seconda carriera e l’opaca esperienza in bianconero è decisamente alle spalle. Il talento ex Parma, infatti, già nella passata metà stagione in Inghilterra era risultato decisivo per permettere agli Spurs di raggiungere il traguardo della qualificazione in Champions League. Dal 5 febbraio, giorno del suo esordio con la nuova maglia, Kulusevski ha contribuito ai successi del Tottenham con 5 gol e 8 assist ma soprattutto una serie di prestazioni convincenti.

Anche la nuova stagione sembra iniziata col piede giusto. La squadra di Conte, infatti, ha sbrigato la pratica Southampton con un secco 4 a 1 all’esordio in campionato. Tra i grandi protagonisti della serata non poteva mancare proprio l’ex Juve che ha messo a segno un bellissimo gol (tiro a giro di sinistro) e fornito anche l’ennesimo assist della sua parentesi inglese.

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Il record di Kulusevski

Come riportato da Opta, società di elaborazione di statistiche e dati sportivi, Kulusevski ha servito 9 assist dal suo arrivo in Premier League lo scorso febbraio, più di ogni altro giocatore nei top 5 campionati europei nello stesso lasso di tempo. Meglio di lui ha fatto solo l’esterno del Barcellona Ousmane Dembélé, che con Xavi alla guida ha confezionato ben 11 assist.

Conte coccola lo svedese

Intervenuto ai microfoni di Sky Sports Uk il tecnico degli Spurs ha commentato così la prestazione del giovane esterno svedese: “Dejan (Kulusevski ndr) ha solo 22 anni, può essere un craque, sicuramente,  perchè ha tutte le qualità per essere un top player – ha dichiarato Conte -. Ha caratteristiche importanti sotto tutti i punti di vista: ha forza, velocità, soprattutto nel cambio passo, sa fare assist e ha tanti gol nelle gambe. Ha anche tanta corsa e un motore notevole, quindi è un giocatore che ha veramente una grandissima prospettiva”.

E ancora: “Ovviamente questo non basta. Lui deve continuare a lavorare e a crescere. Sta a lui fare il prossimo passo perchè per raggiungere certi livelli, da buono a eccellente, manca poco. Ma fare quel salto è la cosa più difficile. Quindi sta a lui continuare a lavorare in questa maniera, a curare ogni dettaglio e a giocare come sta facendo”.

2 pensiero su “Premier League, Kulusevski da record: miglior assistman nei top 5 campionati europei”

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