Juventus Vlahovic

Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport dal ritiro bianconero in america. Il bomber serbo, tra le altre cose, ha parlato della sua prima ‘mezza’ stagione alla Juve ma soprattutto delle ambizioni per il prossimo campionato che, con gli arrivi di Pogba e Di Maria, rilanciano fortemente le ambizioni della Vecchia Signora.

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Le difficoltà iniziali

L’ex Fiorentina ha parlato così delle difficoltà incontrate nei primi mesi dal suo trasferimento a Torino, imputando qualche passaggio a vuoto alla sua condizione fisica non ottimale e, naturalmente, all’impatto con il nuovo ambiente. “Avevo sicuramente necessità di un po’ tempo per potermi ambientare al meglio – ha dichiarato Vlahovic -. Ovviamente potevo fare di più, giocare meglio e fare qualche altro gol. Sono comunque soddisfatto perché ci siamo qualificati per la Champions ma allo stesso tempo sappiamo che dobbiamo migliorare e per farlo bisogna lavorare duramente”.

“Sono ancora giovane e posso migliorare in tutto. A 35 anni si può crescere, figuriamoci a 22. Non mi piace trovare alibi ma in quel periodo stavo anche lottando con un problema di pubalgia che mi portavo dietro da un po’ di tempo. Quest’estate mi sono dedicato solo a recuperare, ho fatto un percorso per essere pronto al 100%. Ora mi sento bene e a breve sarò al top”.

Juventus, Vlahovic tra obiettivi personali e quelli di squadra

“Il target è puntare in alto – ha dichiarato il centravanti serbo -. Ho letto che negli ultimi 10 anni il capocannoniere non ha mai vinto lo scudetto, però c’è sempre una prima volta, voglio sfatare questo tabù. Gli obiettivi di squadra vengono prima di quelli personali, quindi è normale che sia più importante che la Juve vinca, ma se faccio 30 gol e diventiamo campioni d’Italia a me va benissimo”.

“Calciomercato? Quana ho sentito che sarebbe arrivato Di Maria ho subito pensato a quanti gol e assist avremmo fatto assieme, perché anche io voglio far segnare lui. Angel è un top player e gioca da tanto tempo ad altissimo livello, è uno degli esterni più forti degli ultimi 20 anni e ha fatto benissimo dovunque è andato”.

“Fino a poco tempo fa questi campioni li vedevo in tv, giocare con loro era il mio obiettivo quando ero bambino. Con Di Maria ci dobbiamo conoscere e capire un po’, ma sono sicuro che per lui non sarà difficile. Ha giocato con grandissimi attaccanti, sono io che devo chiedergli come mi devo muovere per farmi trovare”.

E ancora: “Paul invece scherza tanto con tutti e si diverte a dare i soprannomi. Il mio è Dudù, e se piace a lui a me va bene così. Anche lui l’ho visto solo in tv, so che è un campione del mondo e che ha già fatto tantissimo alla Juve. È bello avere con noi un calciatore del suo calibro”.

Un pensiero su “Vlahovic: “Obiettivo Juve più importante del titolo di capocannoniere ma se faccio 30 gol…””

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