Szczesny - Juventus

Wojciech Szczesny, numero 1 della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport il cui tema principale è stato il mercato dei bianconeri che, grazie agli innesti di giocatori del calibro di Di Maria e Pogba, senza dimenticare Bremer, ha rilanciato le ambizioni di grandezza del club torinese e, soprattutto, la voglia di vincere in Italia e in Europa .

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Juventus, le parole di Szczesny tra mercato e obiettivi

“Sicuramente questo mercato ci ha aiutato – ha dichiarato Szczesny -. Quella che scenderà in campo nella nuova stagione sarà una Juventus diversa grazie a Di Maria e Pogba, due campioni di grandissima qualità che portano anche tanta esperienza. Non bisogna dimenticare anche i tanti ragazzi giovani come Fagioli, Miretti e Rovella che porteranno tanta freschezza e voglia di crescere – ha continuato il portiere bianconero -. Abbiamo tanti ragazzi che devono imparare dall’atteggiamento dei compagni più navigati. Bisogna trovare l’equilibrio tra l’energia e l’entusiasmo dei giovani e l’esperienza dei più anziani”.

“Obiettivi? Di Maria e Pogba fanno crescere la fiducia nel resto del gruppo. Angel, Paul e Bremer non hanno scelto la Juventus per arrivare quarti, vogliono trofei. Dopo un’ultima stagione che non si può certo definire buona, il nostro dovere è puntare a vincere lo scudetto“.

Il portiere polacco ha parlato dei cambiamenti al reparto arretrato della Vecchia Signora: “È vero che è andato via Matthijs ma è arrivato un giocatore fortissimo: Bremer. Mi ha davvero impressionato, fisicamente è una bestia ed è un ragazzo molto tranquillo, che sembra poco brasiliano. Mentre i suoi connazionali cantano lui sta in disparte. Ha velocità e potenza fuori dal comune”

E ancora: “In difesa non abbiamo più la BBC ma la B&B… Sono molto fiducioso, oltre a Bremer è arrivato Gatti, la difesa è cambiata e stiamo cercando un nuovo equilibrio perché abbiamo alte aspettative per la stagione. Bisogna prepararsi al meglio fisicamente ma anche creare uno spirito di squadra”.

“L’importanza di Allegri? Il mister mi ha aiutato tanto soprattutto dopo le prime partite dell’anno scorso, non positive. Non mi ha mai messo in dubbio e io credo di essere riuscito a ripagare la sua fiducia con buone prestazioni”.

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