Radu

Ionut Andrei Radu riparte dalla Cremonese. L’ex portiere dell’Inter, dopo una stagione con poco spazio e finita, suo malgrado, al centro dell’attenzione per l’erroraccio contro il Bologna che ha, di fatto, spianato la strada al Milan, giocherà una stagione con i grigiorossi, squadra promossa in Serie A a 26 anni di distanza dall’ultima volta. Intervistato a La Gazzetta dello Sport Radu ha parlato della sua nuova sfida, della ‘famigerata’ trasferta emiliana, senza dimenticare il suo obiettivo: tornare a giocare con i nerazzurri.

Radu via ma col futuro scritto, l’agente: “Potrebbe fare il titolare dell’Inter”

Cremonese, le parole di Radu

“Questa per me è una nuova sfida – ha esordito Radu -. La Cremonese è una squadra con tanta voglia di fare, che è tornata in A dopo 26 anni e ci vuole restare grazie al lavoro e alla determinazione. È la mia possibilità di riscatto e qui voglio dimostrare ciò che valgo, dimenticando e anche imparando dagli errori del passato”.

Tornato inevitabilmente a parlare della ‘papera’ contro il Bologna, l’ex portiere dell’Inter ha invece detto: “Quel giorno ero veramente giù, è stato un momento molto difficile per me. Ricordo bene le parole di Samir e tutto ciò che mi ha detto. Effettivamente aveva ragione, in questi casi bisogna rialzarsi e lavorare ancora più duramente. Dimenticare e imparare dagli errori, nel nostro mestiere non c’è altro modo”.

Si rivede in nerazzurro in futuro?
“Intanto mi devo concentrare sul presente. Come ho già detto per me questa alla Cremonese è una sfida molto importante – ha aggiunto Radu -. Ho passato due stagioni un po’ complicate per diversi motivi e quindi mi devo concentrare sul campo. Poi i risultati verranno uno dopo l’altro, stando sempre sul pezzo e lavorando sodo”.

“Il mio idolo? Da piccolo mi piaceva De Gea. Ma ora che ho 25 anni cerco di seguire un mio stile. Come modello, invece, Handanovic a livello professionale e mentale: è il migliore”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: