Juventus Bonucci

Leonardo Bonucci, difensore della Juventus e della Nazionale italiana, si è raccontato a La Gazzetta dello Sport in vista della nuova stagione che, dopo l’addio di Giorgio Chiellini, lo vedrà diventare il nuovo capitano bianconero. Il leader della Vecchia Signora, tra le altre cose, ha commentato l’addio del suo collega di reparto Matthijs de Ligt, ma anche gli arrivi di Bremer e Di Maria e il grande ritorno di Paul Pogba.

Bonucci e la tirata d’orecchie a de Ligt

“Non sono sorpreso dall’addio di Matthijs – ha esordito Bonucci -. Credo che alcune sue dichiarazioni facessero presagire che non voleva restare alla Juventus e ognuno è libero di fare quello che vuole. Però penso che alla base di tutto serva rispetto, il gruppo con cui è stato per tre anni gli è servito per crescere e la società ha investito su di lui”.

E ancora: “Gli auguro il meglio, però certe frasi dette in Nazionale sono state poco carine. Ne abbiamo parlato dopo le vacanze e lui ha capito. Il Bayern è un grande club ma non è detto che in una squadra top sei destinato a vincere”.

De Ligt, quanto guadagna al Bayern Monaco

Insomma, Bonucci si è già calato nel ruolo di capitano. “È vero, finalmente ce l’ho fatta..(ride). Ho sempre interpretato il mio ruolo dentro lo spogliatoio, ora sono il più vecchio del gruppo e l’esempio, la responsabilità e l’orgoglio di portare questa maglia dovranno essere ancora più forti. Essere d’esempio, ma un buon capitano deve avere soprattutto un buon gruppo alle spalle. L’eredità lasciata da Giorgio è davvero pesante”.

Mercato e obiettivi della Juventus

“Mi sono confrontato con Allegri, ho rivisto la voglia di vincere. Il club sta facendo grandi investimenti per essere al top e il gruppo ce la metterà tutta per tornare dove meritiamo di stare. Abbiamo leadership, qualità ed esperienza per competere su tutti i fronti. Abbiamo un bel mix di giovani che portano entusiasmo e i nuovi arrivati ci danno una spinta in più”.

Proprio a proposito del mercato stellare Bonucci ha commentato così il ritorno di Pogba e l’arrivo di Angel Di Maria: “È il giocatore più completo della A perché al talento aggiunge l’esperienza: per fortuna ha scelto la Juventus. In allenamento è impressionante perché fa numeri da circo. È quasi impossibile da fermare perché nonostante tu sappia che potrebbe fare una giocata la palla non gliela togli lo stesso. Per le qualità che ha e per la carriera è stato molto sottovalutato”.

Su Pogba ha invece detto: ” L’ho visto molto bene. Credo che Paul abbia capito che la Juventus di oggi è forse un gradino indietro rispetto a quella che aveva lasciato lui. È al centro del progetto e del gruppo, sarà fondamentale. Quando l’ho rivisto gli ho chiesto di togliersi gli orecchini per l’allenamento.. scherzi a parte, gli ho detto che avevamo un grande bisogno del Pogba che conosciamo, che io il vero Paul a Manchester non l’ho mai visto e ora mi aspetto di rivederlo alla Juve”.

“Bremer? È un giocatore di talento con un grande avvenire – ha concluso Bonucci -. Nelle ultime due stagioni col Torino è cresciuto tantissimo, ha potenzialità e un fisico impressionante, da belva… per il dopo De Ligt la società ha fatto l’acquisto migliore. Noi abbiamo altri due difensori affidabili: Rugani è cresciuto negli ultimi due anni e Gatti che ha qualità che ricordano me e Chiellini, deve migliorarsi in tante cose ma ha l’umiltà per diventare un difensore affidabile. È pronto per la Juve”.

Un pensiero su “Bonucci ‘sgrida’ de Ligt: “Gli auguro il meglio ma poteva risparmiarsi certe frasi…””

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: