Freuler - Atalanta

Remo Freuler, centrocampista dell’Atalanta, è intervenuto in un’intervista nel corso del ritiro della Dea a Clusone per parlare della preseason dei nerazzurri e degli obiettivi per la stagione di Serie A 2022/23.

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Atalanta, parla Freuler

“Il ritiro sta andando bene – ha dichiarato Freuler -. Come sempre col mister è molto dura, ci alleniamo molto. Quest’anno ci sarà un’incognita in più rappresentata dal Mondiale in Qatar e ci sarà la pausa di un mese e mezzo. Non so cosà cambierà esattamente ma sicuramente per i calciatori che andranno sarà complicato. È tutto un po’ in bilico, è tutto nuovo per tutti. Ma non condizionerà di certo, prima del Mondiale nessuno penserà a quello, si penserà solo al campionato, è importante anche quello”.

Tra calciomercato, arrivi e addii importanti Freuler ha commentato così gli equilibri tra le squadre di Serie A: “Può succedere ancora di tutto, tutti vogliono migliorare, non è sempre facile sul mercato. I prezzi sono cambiati, se volevi comprare uno da 5 milioni magari ora costa 20, quindi diventa sempre più difficile. Juventus e Inter si sono rinforzate molto, il Milan rimane la stessa squadra, ma è comunque forte, la Roma ha comprato poco, la Fiorentina invece ha acquisito molti giocatori. Ma sul campo è un’altra storia”.

E l’Atalanta? “Noi negli anni non abbiamo mai cambiato tantissimo, abbiamo sempre acquistato uno o due elementi per rinforzare una rosa già competitiva – ha aggiunto il centrocampista svizzero -. Da un lato può essere un vantaggio ma dobbiamo verdere quale sarà il verdetto del campo. Io gioco sempre allo stesso modo, poi dipende da chi sceglie il mister, io gioco il mio calcio. Con De Roon ci conosciamo da tanti anni, ormai giochiamo ad occhi chiusi, ci sentiamo anche fuori dal campo”.

Gli obiettivi dell’Atalanta

“Finalmente possiamo fare una preparazione normale, negli ultimi due anni non potevamo stare qua a preparare la stagione – ha continuato il centrocampista nerazzurro -. Avere una fisicità superiore alle altre ci ha aiutato molto nelle scorse annate, soprattutto nella seconda parte di stagione. Può essere un anno zero, come dice il mister, in cui possiamo ripartire“.

“Obiettivi? Adesso dobbiamo guardare in avanti, non ci poniamo obiettivi, vedremo cosa faremo. Noi proveremo a rimanere lì in alto. Ovviamente la Coppa Italia rimane sempre un sogno perché è un trofeo che ti cambia la vita, proveremo di nuovo quest’anno anche se non sarà semplice”.

“Mi sento incedibile? No, ma perché sono dell’idea che uno deve sempre ripagarare col lavoro, anche se giochi 7-8 anni con una squadra non hai il posto sicuro, devi sempre lavorare duro. Anche io voglio migliorare ogni anno e questo è quello che proverò a fare”.

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