Serginho

La nuova stagione di calcio è ripartita e in Serie A sarà caccia al Milan scudettato. Uno storico ex rossonero ha parlato proprio della lotta al Tricolore e del Diavolo. Si tratta di Serginho che a La Gazzetta dello Sport ha tracciato la linea per la seconda stella del club milanese.

COME GIOCHERA’ IL MILAN NELLA STAGIONE 2022-23

Serginho e i consigli al Milan

Serginho non ha dubbi su cosa serva al Milan per confermarsi ad alto livello e analizza la necessità primaria della squadra: un numero 10: “In quel ruolo il Milan ha bisogno di rinforzarsi. Se userei lì gran parte del budget? Sì. Se dovessi dire cosa mancava alla rosa della scorsa stagione, mi concentrerei sul trequartista centrale e su un centravanti più mobile di Giroud, che però in area è bravissimo”.

Sul nome, il brasiliano ha pochi dubbi: “Come punta è stato preso Origi, prima di giudicare andrà visto in azione. Torno al “10”, allora, e dico Ziyech. Preferisce giocare più largo, ma è versatile e ha colpi di genio. Sfonderebbe le difese chiuse”.

Oltre ai nuovi innesti, però, i rossoneri hanno bisogno delle conferme. In modo particolare di quella di Leao: “Rafa sarà ancora l’uomo-chiave nella prossima stagione. È stato fondamentale per lo scudetto. E dal suo futuro si capiranno anche i piani della nuova proprietà del Milan. Un talento simile va trattenuto, solo così si fa crescere la mentalità vincente di un club. Se invece non rinnovasse e fosse ceduto, allora significherebbe che il business viene prima”.

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