Inter Inzaghi

Simone Inzaghi, in compagnia dell’amministratore delegato Giuseppe Marotta, è intervenuto nella prima conferenza stampa stagionale alla vigilia del raduno dell’Inter. I nerazzurri, già attivissimi sul mercato, proveranno a riscattare la forte delusione del mancato Scudetto nella scorsa stagione e daranno battaglia proprio al Milan nella corsa alla seconda stella.

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Inter, le parole di mister Inzaghi

Sulla stagione che attendere l’Inter, ma anche le altre squadre con la sosta per il Mondiale: “Chiaramente quest’anno sarà una stagione particolare, come ha detto il direttore Marotta avremo venti partite in tre mesi. Poi il campionato si fermerà cinquanta giorni e quindi sarà nuovo per tutti. Insieme allo staff stiamo vedendo il da farsi, faremo sicuramente un richiamo di preparazione ma per tutti sarà una cosa nuova”, ha detto Inzaghi.

Sull’arrivo di Lukaku e il rapporto mister-giocatore: “L’anno scorso si era instaurato già un ottimo rapporto, durato poco. Poi quest’anno c’è stata la possibilità e la società mi ha messo al corrente: per me è stato un grandissimo colpo, senza dimenticare che l’attacco dell’Inter è stato il migliore in Italia l’anno scorso. Romelu è un giocatore fortissimo, ma non dimentico quello che hanno fatto gli altri attaccanti la scorsa stagione, ottima anche con il rammarico di non aver vinto lo scudetto. Quest’anno ripartiamo con grande voglia”.

Sugli obiettivi della squadra: “Marotta ha parlato di vincere? Sì, vincere. L’anno scorso sappiamo tutti quello che è successo col mercato: il primo obiettivo era mettere al sicuro la società, i dirigenti sono stati bravissimi e l’hanno fatto. Noi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato dal primo giorno, poi è stato facile per tutti dire che l’Inter era favorita, quando io ricordo che a luglio nessuno lo diceva. A me non spiace nascondermi, quest’anno partiamo dietro al Milan campione d’Italia: noi insieme ad altre 5-6 lotteremo fino alla fine. Sarà difficile, ma non ci nascondiamo, vogliamo competere”.

Tornando al mercato e al fronte uscite: “Sul mercato sappiamo e abbiamo visto l’anno scorso: io sono in una botte di ferro. Sapete tutti che dirigenti abbiamo, da quanti anni lavorano nel calcio e quello che sono riusciti a fare nella situazione in cui eravamo. Skriniar oggi è un giocatore dell’Inter, l’anno scorso ha fatto un campionato straordinario, poi il 10 arriverà in ritiro. Quello che accadrà si vedrà: l’anno scorso abbiamo parlato di Romelu e 15 giorni dopo non c’era più. Sappiamo come cambiano le cose. Oggi è così, domani può cambiare”.

Un passaggio anche sul portiere e la titolarità di Handanovic e Onana: “Partirà Handanovic come portiere titolare. Se l’è meritato per la stagione che ha fatto l’anno scorso che è stata ottima. Onana è un giocatore giovanissimo, il portiere del futuro dell’Inter e quest’anno già avrà le occasioni per mettersi in mostra”.

2 pensiero su “Inter, Inzaghi: “Lukaku grande colpo. Vogliamo vincere. Cessione Skriniar? Dico…””

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