Origi - Liverpool

Divock Okoth Origi è ormai un nuovo giocatore del Milan. L’ex Liverpool è sbarcato a Milano nelle scorse ore e, dopo le visite mediche di rito, apporrà la firma su un contratto che lo legherà al Diavolo per almeno 3 stagioni. Ma chi è il neo acquisto del Milan?

Origi è un calciatore belga di origini keniote di ruolo attaccante. È figlio d’arte di Mike Origi, attaccante che vinse tra l’altro 2 volte il campionato belga con il Genk, ma a differenza del padre ha deciso di ‘difendere’ la Nazionale dei Diavoli Rossi. Come detto, il centravanti belga classe 1995, sarà il primo vero colpo del nuovo Milan targato RedBird e porterà alla squadra di Stefano Pioli tanta fisicità, velocità e potenza. Queste sono infatti le sue caratteristiche principali che gli consentono di ricoprire tutti i ruoli del reparto avanzato. Nonostante non sia un attaccante particolarmente prolifico i suoi gol sono sempre stati molto pesanti, tanto da essersi ritagliato, nel giorno del suo addio ai Reds, il ‘guard of honour’ da parte dei compagni di squadra e la targa come “Liverpool legend”.

La carriera di Origi

Scopriamo insieme gli step della carriera del nuovo attaccante del Milan.

Cresciuto nelle giovanili del Genk (proprio come suo padre), Divock è passato poi al LOSC Lille dove si è poi affermato con la seconda squadra e poi con ‘i grandi’. Nel 2015, con l’arrivo in panchina di Jurgen Klopp, Origi si è trasferito a Liverpool, affascinato dal gioco moderno del tecnico delle meraviglie capace di portare il Borussia Dortmund in finale di Champions League. Inizialmente l’impatto con la Premier League l’ha un po’ rallentato tanto che l’anno dopo è dovuto andare (per una stagione) in prestito al Wolfsburg. Anche in Germania ha fatto bene e, nonostante un bottino fatto da 31 presenze e 6 gol, la sua maturazione ha convinto Klopp a puntare su di lui.

Con i Reds il belga ha avuto la definitiva consacrazione nei palcoscenici più importanti del calcio europeo. ‘Il Mago’ Klopp l’ha spesso utilizzato come Jolly d’attacco e, nonostante la forte concorrenza di Mané, Salah e Firmino prima e Luis Diaz, Diogo Jota poi, si è saputo ritagliare uno spazio importante nella squadra di Merseyside.

Leggenda del Liverpool

Come detto, nonostante i suoi numeri con la maglia del Liverpool non siano di certo impressionanti, 171 presenze e 41 gol nei suoi 8 anni complessivi con la compagine inglese, la sua attitudine a segnare gol decisivi gli ha permesso di entrare nel cuore dei tifosi e anche dell’allenatore tedesco.

Su di lui Klopp ha infatti detto: “Mi aspetto che Div riceva un’accoglienza speciale per il suo addio. È un giocatore eccezionale e un ragazzo eccezionale, tutti nella squadra lo adorano. È, e sarà sempre, una leggenda del Liverpool, uno dei giocatori più importanti che abbia mai avuto” e così è stato.

Tra i gol memorabili passerà alla storia la rete decisiva nel derby del dicembre 2018 contro l’Everton e le reti contro il Newcastle nella stessa stagione. La sua doppietta al Barcellona in Champions League sancisce la vittoria in rimonta per 4-0 che vale la qualificazione dei Reds alla finale della competizione europea. Finale poi vinta contro il Tottenham grazie anche ad una sua rete (quella del definitivo 2 a 0).

I suoi sigilli indimenticabili, il suo impegno nel sociale (Origi collabora con la University of Liverpool per premiare gli studenti più meritevoli) e la sua personalità, l’hanno aiutato ad entrare per sempre nella storia dei Reds e diventare a tutti gli effetti un hall of famer del Liverpool’s Champions Wall.

Curiosità

Andiamo a vedere ora una simpatica curiosità sull’attaccante. Un delfino porta il suo nome. Sì, Origi. Il motivo? L’animale fu ribattezzato col nome del belga perché nato poco dopo il suo gol partita nei Mondiali 2014 alla Russia, all’88’ e che valse il passaggio del turno agli ottavi. La sua prima rete di sempre in nazionale.

2 pensiero su “Divock Origi, tutto sul nuovo attaccante del Milan: carriera e curiosità”

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