Verstappen

Max Verstappen è intervenuto a Talking Bull, podcast organizzato da Red Bull, per parlare dell’andamento della stagione di F1 e, ovviamente, dell’ultima gara a Baku. Il pilota olandese grazie all’ennesima vittoria e al doppio DNF della Ferrari, si trova attualmente in testa alla classifica con 21 punti di vantaggio sul compagno di squadra Sergio Perez e 34 su Charles Leclerc.

Binotto, allarme Ferrari: “In 7 giorni non si risolve un problema strutturale…”

Le parole di Verstappen

SuperMax ha iniziato rispondendo a qualche domanda dei tifosi circa l’avvio di stagione e, in particolare, sulla grande incognita che tutti i piloti hanno dovuto affrontare, ovvero il cambiamento epocale del regolamento tecnico della Formula Uno.

“All’inizio dell’anno non sapevamo che tipo di vettura avremmo avuto tra le mani – ha dichiarato Verstappen -. Venivamo dal titolo piloti e avevamo sfiorato anche quello costruttori ma, come ben sappiamo, il nuovo regolamento ha cambiato tutti i valori in pista”.

“Abbiamo lavorato tanto al simulatore ma avere la controprova cronometrica è sicuramente qualcosa che ti dà maggiore certezza. Quando abbiamo fatto i test abbiamo subito capito di essere competitivi e che avremmo potuto lottare per il mondiale anche quest’anno”.

E ancora: “Certo, dopo due ritiri in tre gare con 46 o 47 punti di svantaggio credevo che il campionato per quest’anno fosse ormai impossibile e invece siamo riusciti a ribaltare la situazione. Onestamente pensavo che per noi i giochi fossero chiusi o che comunque che sarebbe servito davvero tanto tempo per recuperare i punti.

“Invece il duro lavoro ha dato i suoi frutti e siamo riusciti a recuperare e tornare competitivi – ha aggiunto Verstappen -. Il campionato non è chiuso – avverte però il pilota olandese -, ci sono tantissime gare e come abbiamo ribaltato la situazione possono riuscirci anche gli avversari. Ora il nostro obiettivo deve essere quello di non ritirarci più, già due zeri sono troppi in un campionato, dobbiamo essere costanti e alla fine faremo i conti”.

“Il momento migliore della stagione? La gara a Miami è stata davvero bella. Penso che il motivo della mia scelta sia che è stata una gara dura e abbiamo dovuto sudarcela. Abbiamo lottato con le Ferrari e per vincere abbiamo dovuto fare diversi sorpassi in pista. Lo stint con le dure è stato davvero lungo e quindi c’è maggior soddisfazione perchè abbiamo fatto un ottimo lavoro”.

E ancora: “Anche la gara di Jeddah non mi è dispiaciuta però credo che Miami sia la miglior finora. Le condizioni erano difficile, faceva molto caldo e ovviamente la pista è nuova. Poi eravamo in America e lì l’atmosfera è sempre speciale”.

“Obiettivi? Certamente vogliamo vincere entrambi i titoli – ha concluso Verstappen -. L’anno scorso ci siamo andati davvero vicino e sarebbe molto bello dare una soddisfazione a tutte le persone che lavorano per questo magnifico team. La scorsa stagione ci sono state diverse circostanze sfavorevoli e siamo stati anche sfortunati.

Per esempio in Ungheria siamo stati entrambi buttati furoi alla prima curva, senza quel doppio 0 la situazione sarebbe cambiata molto e chissà cosa sarebbe successo. Quest’anno abbiamo tutte le carte in regola per ripeterci e magari conquistare anche il titolo costruttori”.

Un pensiero su “F1, Verstappen è cauto: “Se abbiamo rimontato noi può farlo anche la Ferrari””

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: