Andrew Redmayne - fonte Twitter @Guillamonismo1

I tifosi del Milan ricorderanno il ‘famoso’ balletto di Jerzy Dudek nella finale di Champions League del 2005, quando il portiere del Liverpool irretì i rigoristi rossoneri e, in particolare Andriy Shevchenko permettendo ai Reds di sollevare La Coppa dalle Grandi Orecchie per la 5ª volta. I supporter del Perù ricorderanno ora, invece, quello di Andrew Redmayne, portiere ed eroe per un giorno dell’Australia.

Dudek ricorda la finale di Istanbul: “Il balletto? Un’idea di Carragher”

Australia al Mondiale grazie a Redmayne

Nello spareggio di qualificazione ai prossimi Mondiali in Qatar, che ha messo di fronte l’Australia e il Perù di una vecchia conoscenza del Milan come Gianluca Lapadula, il protagonista a sorpresa è stato proprio Redmayne, portiere di riserva dei Socceroos.

Il tesissimo incontro, povero di emozioni come spesso accade in queste circostanze, è terminato 0 a 0 nei tempi regolamentari e poi ai supplementari finendo, come era prevedibile immaginare, proprio ai rigori. La mossa vincente è stata quella del ct dell‘Australia Graham Arnold che, poco prima del 120° minuto, ha deciso di operare un cambio inserendo il portiere ‘specialista’ Andrew Redmayne al posto del capitano e titolarissimo Mathew Ryan.

L’eroe che non ti aspetti e il ‘balletto’ virale

Come detto, Redmayne, 33enne portiere del Sydney FC, è diventato l’eroe della serata parando due penalty e permettendo all’Australia di qualificarsi per la sesta volta (quinta consecutiva) ai campionati Mondiali. Il portierone ha infatti ipnotizzato il terzo rigorista del Perù proprio con le sue movenze, inducendolo all’errore, per poi neutralizzare il rigore decisivo calciato dall’attaccante peruviano Valera.

Un pensiero su “Redmayne entra al 120′ e para 2 rigori: l’Australia va ai Mondiali”

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