Italia Mancini

Il nuovo ciclo dell’Italia è partito. Roberto Mancini è chiamato a ricostruire la Nazionale Azzurra dopo il flop del mancato accesso al Mondiale in Qatar. Obiettivo principale riportare l’entusiasmo visto ad Euro 2020 e soprattutto trovare nuovi talenti per la formazione del futuro. Delle ambizioni e del momento del commissario tecnico ha parlato suo figlio Andrea a Il Mattino.

Mancini, parla il figlio: gli obiettivi e la voglia del CT

“Papà è lo stesso che è arrivato sulla panchina azzurra nel 2018. Ha detto che avrebbe vinto l’Europeo. Poi ha detto che avrebbe vinto il mondiale, ma ci sono stati degli episodi che glielo hanno impedito. Se sbagli due rigori in due partite decisive vuol dire che il destino si è allineato in un certo modo”, ha spiegato Andrea Mancini.

“Non ha mai perso la voglia e il credo di andare. D’altra parte lo ha dimostrato anche in passato all’Inter e allo Zenit. Quando non crede più in un progetto è il primo a farsi da parte. Invece crede fortemente in questo nuovo ciclo. Secondo me ci vorrà solo un pizzico di pazienza per raccogliere i risultati, ma è normale che sia così. Per ora conta più di tutto cercare di creare un nuovo gruppo che possa arrivare all’Europeo 2024 e al Mondiale 2026. Lo spirito è mancato un po’ solo contro l’Argentina. Ma quando hai avversari come Messi, Lautaro e Di Maria fanno fatica un po’ tutti”, le parole del figlio del CT.

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