Wilfried “Willy” Gnonto - Italia

L’uomo del momento è sicuramente Wilfried Gnonto, giovane attaccante dello Zurigo di recente protagonista con l’Italia di Roberto Mancini. Il calciatore ha entusiasmato i tifosi azzurri con l’assist per Pellegrini nella gara di Nations League contro la Germania e ora tutti parlano di lui. Attenzione, però, a non montarsi la testa anche se secondo suo padre non c’è alcun rischio. Intervistato dal Corriere della Sera, papà Boris non ha dubbi: il suo Willy continuerà a lavorare ed essere umile.

Gnonto, parla suo padre

Per capire l’entusiasmo della famiglia stessa di Gnonto basta scoprire cosa è accaduto nel ritiro di Coverciano: “Gli ho portato i libri allo stadio, perché non pensava che Mancini dopo gli allenamenti iniziali lo tenesse in ritiro: deve fare la Maturità italiana al Liceo Scientifico e l’esame di tedesco in Svizzera. Eravamo già contenti per la convocazione, bastava già quello. Da lì ad entrare e giocare come ha giocato, siamo al settimo cielo. Siamo contenti del percorso e dei risultati che nostro figlio sta raggiungendo piano piano”, ha raccontato il signor Boris.

“Se Willy si monterà la testa? Non credo e poi gli stiamo dietro. Sono sereno e tranquillo, pensiamo di avergli dato l’educazione giusta”.

Prima dello Zurigo, Gnonto giocava nella Primavera dell’Inter: “Il perché dell’addio? All’Inter era di casa, ma a 16 anni in Primavera avrebbe affrontato ragazzi di 21 anni: sono cinque anni persi, per cui abbiamo scelto di provare a giocare in prima squadra in Svizzera, perché anche se sbagli fai comunque un passo in avanti. Grazie a Dio lui ha risposto bene e ha anche vinto il campionato”, ha concluso il padre dell’attaccante.

3 pensiero su “Gnonto, parla il padre: “Non si monterà la testa. Via dall’Inter? Vi spiego perché…””

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