Wilfried “Willy” Gnonto - Italia

Wilfried “Willy” Gnonto, esterno d’attacco dell’Italia, è intervenuto nelle interviste di rito al termine del match di Nations League contro la Germania. L’attaccante dello Zurigo, ennesima scommessa del CT Roberto Mancini, è primo calciatore classe 2003 ad esordire con la maglia della Nazionale maggiore, e che esordio! Gnonto, infatti, è stato l’autore dell’assist per la rete del provvisorio vantaggio degli Azzurri ma in generale uno dei migliori in campo della seconda frazione di gioco.

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Italia-Germania, le parole di Gnonto

“È stato davvero emozionante come esordio – ha dichiarato Gnonto -. Il Ct mi ha dato un’occasione e credo di essere riuscito a coglierla. Mi godo il momento, essere qui è un privilegio e un onore, cerco di sfruttare ogni occasione ma comunque ho già realizzato il mio sogno.

“Sicuramente devo tutto ai miei genitori, che mi hanno tanto aiutato, anche nella scelta di lasciare l’Inter e andare a Zurigo per giocare di più – ha continuato il funambolo dello Zurigo -. A questa età bisogna giocare e io ho preso un grande rischio. Ero all’Inter, a casa mia, però ad un certo punto bisogna prendere una decisione anche difficile”.

L’ex giocatore del vivaio nerazzurro ha svelato anche un retroscena sul mancato incontro con il suo idolo Leo Messi ma, soprattutto, raccontato l’azione che ha portato il gol degli Azzurri contro la Germania.

“Sono stato un’ora davanti allo spogliatoio, ma niente, non è uscito nessuno (ride ndr)”. Scherzi a parte sapevo che Kehrer era già ammonito, quando ho ricevuto la palla non ho pensato ad altro. Ero deciso a scartarlo e quel pallone lì è la cosa più difficile per un portiere e un difensore. Se sei un attaccante devi fare la differenza e oggi ci sono riuscito”.

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