Roberto Mancini

Italia, Mancini pentito riflette sul futuro. Quello della Nazionale ma anche sul suo… Ebbene sì, perché i recenti risultati della formazione Azzurra, prima con le ultime gare di qualificazione al Mondiale, poi col playoff fallito ed infine con la Finalissima contro l’Argentina persa, hanno fatto venire a galla tanti dubbi nella testa del commissario tecnico che medita sul da farsi, tra campo e addio.

Italia, le riflessioni del Mancini “pentito”

L’involuzione della Nazionale è stata evidente dopo il successo dell’Europeo. 3 sconfitte nelle ultime 7 gare, le stesse delle precedenti 42 partite di questa gestione. La crisi dell’Italia ha messo paura a Roberto Mancini e a tutto il popolo azzurro che chiede un cambiamento.

E in tale ottica, secondo Il Messaggero, questo potrebbe anche essere drastico e senza il Mancio alla guida. Infatti, da quanto, si legge, “lui (Mancini ndr) si guarda attorno, sapendo che il campionato italiano gli offre poco per ricostruire il gruppo azzurro: il Psg, ad esempio, cerca il sostituto di Pochettino che ancora non è stato salutato. Il club parigino aspetta Zidane, valuta Thiago Motta e non scarta Roberto. Che a metà giugno, dopo la quarta partita di Nations League contro la Germania a Moenchengladbach, potrebbe dare sua la disponibilità. Ribaltone complicato: il ct è prigioniero del suo lungo contratto che scade nel 2026”.

Nell’ottica della prigionia, continua il quotidiano, Mancini “rimane allineato e coperto. In attesa di vedere se la sua Nazionale reagisce. Se il gruppo, incompleto nel finale di stagione, ancora lo segue. A settembre, prima di fallire la qualificazione al Mondiale per mano della Svizzera e ben prima dell’umiliazione contro la Macedonia, ha avuto un paio di proposte. Le ha scansate, convinto di andare in Qatar (e, a parole, di poter vincere, pensate un po’). Oggi è pentito di quella decisione. Chissà se deciderebbe ancora al volo, senza prendere almeno tempo. Perché sa di non potersi inventare niente a breve termine. Il percorso, leggendo i nomi dei convocati, è al momento indecifrabile. La scelta è al minimo storico. In ogni reparto”.

LE PARTITE DELL’ITALIA IN NATIONS LEAGUE

3 pensiero su “Italia, Mancini pentito: tra rivoluzione e quel pensiero Psg…”

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