Mike Maignan

Nel Milan scudettato è stato grande protagonista. Parliamo di Magic Mike Maignan, portiere rossonero, che a La Gazzetta dello Sport ha commentato la vittoria del Tricolore segnando anche alcuni dei momenti chiave della stagione.

DONNARUMMA: “COMPLIMENTI AL MILAN MA NESSUN RIMPIANTO”

Maignan: lo scudetto, l’Inter e Donnarumma

Sulla voglia di vincere lo scudetto e la consapevolezza nei propri mezzi, Maignan ha raccontato: “Già all’inizio c’era la volontà di provarci. Poi abbiamo avuto un periodo meno positivo, in cui siamo quasi andati in panico. Ma ci siamo parlati e rimessi al lavoro, dicendoci che non era finita, che c’erano ancora tante partite. E quando l’Inter è inciampata a Bologna, abbiamo capito che per loro era finita, perché eravamo ormai focalizzati su noi stessi. E grazie pure all’Inter: dopo il 3-0 in Coppa Italia avevamo il coltello tra i denti. Quella sconfitta ci ha molto motivati…”.

Sulla gioia provata dopo la gara vinta col Sassuolo all’ultima giornata: “Sul momento, a Reggio Emilia, ho creduto che fosse più intenso a Lilla. Poi quando visto quello che è successo in piazza a Milano, ho sentito che era veramente una cosa incredibile, da pazzi”.

Nel corso dell’intervista anche un passaggio sul ruolo di portiere dopo l’addio di Donnarumma: “Non ho mai sentito alcun tipo di stress al riguardo, perché non è mai stato un mio obiettivo prendere il posto di Gigio, oppure di farlo dimenticare. Sono venuto al Milan per scelta professionale, per lavorare e giocare il mio calcio. Poi, quando lavori bene, raccogli i frutti. Certo, sapevo che magari non mi avrebbero fischiato, ma al Milan mi sono subito sentito a casa, e l’affetto dei tifosi è straordinario”.

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