Robin Gosens

Robin Gosens, esterno dell’Inter, si è raccontato a 360 gradi in un’intervista esclusiva al magazine online 11 Freunde. L’ex giocatore dell’Atalanta, arrivato a Milano lo scorso gennaio, non è stato tra i protagonisti della stagione nerazzurra, complice anche l’infortunio al bicipite femorale e la forte concorrenza nel suo ruolo. Il tedesco ha però avuto modo di vivere per la prima volta le sensazioni derby della Madonnina, match in cui tra l’altro ha messo la firma sul definitivo 3 a 0.

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Gosens e le emozioni del derby della Madonnina

“Sicuramente l’esperienza più incredibile e addirittura commovente che ho vissuto finora è stato il Derby della Madonnina – ha esordito Gosens -. Era il ritorno di Coppa Italia e giocavamo ‘in casa’ con una cornice di pubblico incredibile. Per la prima volta da inizio pandemia c’era il tutto esaurito e San Siro era davvero stracolmo. Ho iniziato a capire cose questo tipo di partita significasse per i tifosi già prima di arrivare allo stadio, abbiamo preso l’autobus e quasi non potevamo passare in strada”.

“Quando sono sceso in campo per il riscaldamento ho provato sensazioni ancora più forti – ha continuato l’esterno nerazzurro -. Sono rimasto completamente senza parole, ho vissuto qualcosa che non avevo mai sperimentato prima. San Siro sarà anche un impianto vecchio ma ci sono pochi stadi che possono creare un’atmosfera così speciale. Quando 80.000 tifosi ti spingono pensi di poter spostare le montagne in campo”.

E ancora: “Il pubblico era incredibile, era tutto nerazzurro salvo una piccola parte occupata dai tifosi del Milan. Si cantavano canzoni, si sventolavano bandiere e io ero proprio lì in mezzo, da giocatore dell’Inter. Una follia totale!”.

“Sono davvero orgoglioso di essere arrivato qua – ha concluso Gosens -. Ho avuto la fortuna di poter giocare quel match che rimarrà nella storia dell’Inter e sono anche riuscito a fare gol. Me lo ricorderò per tutta la vita…”.

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