Atalanta - de Roon

Marten De Roon, centrocampista dell‘Atalanta, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in vista dell’ultimo match di campionato contro l’Empoli. La squadra di Gian Piero Gasperini, a caccia di un piazzamento europeo, si giocherà il tutto per tutto nei 90 minuti finali sperando anche in un passo falso di Roma e Fiorentina.

Atalanta, stop per Muriel: lesione al ginocchio

Atalanta-Empoli, le parole di De Roon

“Dopo la sconfitta contro il Milan dobbiamo vincere assolutamente l’ultima anche se le nostre sorti non sono più solo nelle nostre mani – ha dichiarato l’olandese -. Forse però è meglio così: gli altri anni eravamo padroni del nostro destino e abbiamo perso l’ultima… magari ci sarà meno pressione”.

E ancora De Roon ha parlato della sfida contro l’Empoli: “Sicuramente sarà una partita difficile perché loro avranno la testa libera, si è visto anche contro l’Inter. Allo stesso tempo mi fido di Juventus e Torino. Non credo che la Juve andrà a Firenze senza motivazioni e il Torino è tutto l’anno che fa giocare male le avversarie, in più Juric vuole bene al nostro mister…”.

L’olandese ha parlato anche della stagione a livello personale e di cosa significherebbe mancare l’obiettivo Europa: “Quest’anno ho iniziato un po’ male, soprattutto dopo la squalifica per quattro giornate, ma è da una decina di partite che mi sento davvero bene ma la squadra ha un po’ faticato. Se io sono uno dei migliori vuol dire che è servito tanto lavoro sporco, perché l’Atalanta è in difficoltà: sarebbe meglio il contrario”.

“Ovviamente noi vogliamo qualificarci per l’Europa League, sarebbe una grande delusione non riuscirci, soprattutto dopo le ultime stagioni. Sarebbe troppo un peccato non poter far vedere anche in Europa il gioco per cui l’Atalanta è diventata quella che è”.

Un rammarico anche per l’annata: “La colpa più grande? L’1-1 in casa con la Juve, prendendo gol al 92’. Se vinciamo quella, non cambia solo la classifica, anche la testa”.

“Futuro? Manca solo l’ultimo passo (per il rinnovo ndr), spero si possa fare prima delle vacanze. Questa è la mia casa e lo è anche per la mia famiglia: non mi vedo da nessun’altra parte. L’anno prossimo si può ripartire. E’ la nostra missiione: la nostra ambizione non è da fine ciclo. Gasperini ci ha portato dove siamo oggi e non ho notizie che mi facciano pensare che l’anno prossimo non ci guiderà ancora lui“, ha concluso De Roon.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: