Montolivo

Riccardo Montolivo, ex centrocampista del Milan, è intervenuto a La Gazzetta dello Sport per parlare della sua ex squadra e in particolare dei segreti della rinascita del club rossonero. Tra le chiavi del successo del Diavolo, l’ex capitano ha individuato 3 figure fondamentali: Stefano Pioli, Sandro Tonali e Rafael Leao.

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Montolivo e il successo del Milan

“Sono convinto che il segreto di questo Milan sia la gestione e l’empatia che Pioli è riuscito a creare con la squadra e l’ambiente – ha dichiarato Montolivo -. L’atmosfera che si respira è davvero fantastica. Fin qui ha gestito il gruppo in maniera esemplare, coinvolgendo tutti e per questo non mi risulta ci siano scontenti in squadra. Anche quando è costretto a lasciare qualcuno in panchina non ci sono stati problemi o lamentele da parte di qualcuno, questo è il più grande successo per un allenatore“.

E ancora: “Pioli è uno dei tecnici più moderni della A e questa squadra è la sua Gioconda, è lui il top player del Milan. La continuità che ha saputo dare in questi anni è davvero incredibile. A Coverciano spiegano che per essere un buon allenatore bisogna saper migliorare tecnicamente ed economicamente la rosa, giocare bene ed ottenere risultati. Lui è riuscito a fare tutto questo”.

L’ex centrocampista della Fiorentina ha parlato anche del faro del centrocampo del Milan: Sandro Tonali. “Quest’anno Sandro ha avuto una crescita esponenziale – ha continuato Montolivo -. In questo momento è il miglior centrocampista del Milan e forse anche del campionato. La cosa che mi ha colpito di più è la presenza che ha in campo, il suo peso specifico in ogni singola giocata. Deve essere considerato un perno ed un punto di riferimento, il capitano futuro. Sandro per presenza e personalità non può non essere protagonista in Nazionale”.

“Chi mi ha sorpreso di più? Fare un solo nome è difficile ma se devo nominare qualcuno dico Leao. È un calciatore immarcabile, in Serie A cambia le partite e sposta gli equilibri, è un altro capolavoro di Pioli ma anche del giocatore stesso”.

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