Milan Pioli

Dopo il pareggio contro la Salernitana, il Milan torna a tuffarsi in campionato dove domani sfiderà l’Udinese per la 27^ giornata di Serie A. Mister Stefano Pioli ha presentato il match in conferenza stampa.

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Milan-Udinese, parla Pioli

Sul momento della squadra dopo la Salernitana: “Noi stiamo bene. Veniamo da una prestazione in cui abbiamo commesso degli errori, abbiamo lavorato su questo e ci aspettiamo una prestazione più solida domani”, ha detto Pioli. “Alla squadra ho trasferito attenzione e lucidità analizzando Salerno, l’abbiamo giocata con troppa frenesia come se mancassero sempre 5 minuti al fischio finale; abbiamo un piano gara da rispettare, doppiamo saperla gestire. Gli altri risultati non li possiamo condizionare noi, dobbiamo essere concentrati sul nostro”.

Sui rinnovi e le situazioni di Kessie e Romagnoli: “Sono problemi societari. Non ho allenato l’anno scorso e non sto allenando giocatori in scadenza, ma giocatori molto professionali, molto sul pezzo e continuerò a farlo fin quando si comporteranno così. Poi le cose non si sa come andranno a finire…”

Un chiarimento sulla parola scudetto: “La linea è chiara: noi vogliamo migliorare il punteggio dell’anno scorso. Se poi saremo bravi a migliorarlo di così tanti punti da vincere lo Scudetto sarà qualcosa di eccezionale. Non perdiamo il nostro equilibrio. Abbiamo costruito una casa su basi solide, adesso dobbiamo abbellirla curando tutti i dettagli da qui alla fine”.

“Giocatori stanchi e qualche cambio? Mancano 13 partite: ognuna ha un peso specifico importante. Testa all’Udinese, che è squadra temibile, intensa e che ha qualità davanti. È un avversario difficile da superare”.

Sulla situazione dell’Ucraina: “Ne abbiamo parlato prima dell’allenamento. C’è sgomento e osserviamo cosa succede”.

Ancora sull’Udinese: “Credo sia questione della loro qualità e della loro organizzazione in fase difensiva. Sono compatti, sarà difficile trovare gli spazi liberi. Dobbiamo essere bravi a trovare gli spazi muovendo la palla con lucidità: serve una squadra veloce, lucida, che faccia le scelte giuste nei momenti giusti”.

Sulla quota scudetto: “È difficile da dire. Inter, Napoli, Juventus e Atalanta possono fare risultati utili continui. Forse non si arriverà al punteggio del campionato scorso, ma serviranno lo stesso tanti punti”.

Su Rebic e Ibrahimovic: “Ante (Rebic ndr) ci serve e mi aspetto tanto da lui. Abbiamo tre attaccanti con lui, Leao e Giroud. Ci sarà spazio per tutti. Ibra? Sta lavorando e sul rinnovo bisognerebbe chiedere a lui. Per come lo conosco penso voglia continuare a giocare”.

“Settimana decisiva? Non sono un indovino, non so sarà decisiva, ma sarà molto importante. È naturale quando ti avvicini al finale di stagione. I punti pesano in questo momento, questo sicuramente”.

“Cosa può avere Pioli in più di Spalletti e Inzaghi tra i tre allenatori di vertice che ancora non hanno vinto lo scudetto? Il Milan. Io credo in questo ragazzi e ho questi ragazzi. Ho talmente tanta fiducia del miei giocatori che con loro tutto è possibile”.

2 pensiero su “Milan, Pioli: “Udinese temibile. Kessie e Romagnoli? Lavoro con professionisti. Sullo scudetto…””

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