Ambrosini Tonali

Massimo Ambrosini, ex centrocampista del Milan, è intervenuto a La Gazzetta dello Sport per parlare del momento dei rossoneri e della questione capitano, messa in discussione dal probabile addio di Alessio Romagnoli a fine stagione. In particolare l’ex rossonero ha appoggiato la “candidatura” di due veri e propri leader della squadra di Stefano Pioli che potrebbero indossare la fascia da capitano in futuro: Zlatan Ibrahimovic e Sandro Tonali.

Ambrosini e la fascia da capitano

Ambrosini, dall’alto della sua esperienza, ha parlato così della pesante fascia da capitano del club rossonero: “Il mio capitano al Milan è stato Paolo, ma ringrazio Dio tutti i giorni per avermi fatto vivere quello che faceva Franco su un campo di gioco. Maldini è stato un grande giocatore e ci proteggeva da tutto, in campo e fuori. Tutta la squadra traeva beneficio dall’avere un capitano così forte”.

Sulla responsabilità di aver ricevuto quel compito l’ex centrocampista del Diavolo ha dichiarato: “Nel mio caso la preoccupazione maggiore era di essere all’altezza del compito, avendo ereditando da Paolo qualcosa di enorme. Ma l’onore per la fascia era direttamente proporzionale a quella preoccupazione. Grandi onori e grandi responsabilità”.

E ancora: “In squadra con me c’era anche Ibrahimovic. Non è stato affatto difficile gestirlo all’interno dello spogliatoio. Lui ci ha dato tanto, anche in termini di entusiasmo. Ovviamente era un periodo di transizione e il terzo anno con Allegri è stato davvero complicato, soprattutto verso la fine… Però credo che essere capitano, soprattutto di una squadra come il Milan, sia l’ambizione di ogni giocatore“.

Romagnoli e i capitani del futuro

L’ex centrocampista ha voluto difendere Romagnoli, attuale capitano del Milan: “Va assolutamente rispettato perché al momento è lui il capitano, finché resta ha ancora quella fascia al braccio è bene ricordarselo. Quando cominciarono a circolare voci su di me, la cosa mi dette fastidio, quindi lo capisco”.

Che caratteristiche deve avere un capitano? Sicuramente deve saper imparare a gestire le responsabilità nella quotidianità, ma ancora più importante deve essere riconosciuto in quel ruolo sia dalla dirigenza che dai compagni di squadra – ha continuato Ambrosini -. Il numero di presenze non è l’unico criterio che conta, anzi. Credo che sia importante anche che l’allenatori si riconosca nel proprio capitano e viceversa”.

“Tonali? Se Sandro conferma quello che sta facendo vedere la stoffa c’è di certo, non soltanto sul piano tecnico. Credo che abbia ha tutte le qualità che servono per essere il capitano del Milan in futuro”.

Ambrosini ha poi concluso: “In squadra ci sono tanti leader, penso a Simon Kjaer, capitano naturale e leader della sua nazionale, e perché non Ibra? Se dovesse continuare un altro anno sarebbe bellissimo chiudere la carriera come capitano. Al Milan potrebbe dare ancora tanto”.

MILAN, SENTI GIROUD: “PUNTIAMO IN ALTO, NON CI ACCONTENTEREMO”

2 pensiero su “Milan, Ambrosini: “Fascia da capitano? Tonali ha stoffa del leader ma perché non darla a Ibra?””

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: