Inter Antonello

Alessandro Antonello, amministrato delegato dell’Inter, è intervenuto al Financial Times per parlare del club nerazzurro e, tra le altre cose, di una possibile cessione della società da parte della famiglia Suning. L’ad ha commentato anche l’ingresso in Serie A di nuovi fondi di investimenti, ultimo in ordine cronologico quello guidato da Stephen Pagliuca, ma non solo. Il dirigente ha infatti indicato un modello di crescita del nostro campionato, atto a ridurre il gap con il campionato più ricco in europa: la Premier League.

ATALANTA, UFFICIALE LA CESSIONE A FONDO AMERICANO

Inter, parla l’ad Antonello

L’ad nerazzurro ha spiegato come Suning abbia tutta l’intenzione di continuare ad appoggiare l’Inter dopo averne rifinanziato il debito. Queste le sue parole: “Come commento i rumors su una possibile cessione dell’Inter? Non gli ho sentiti – ha dichiarato Antonello -. L’azionista (Suning ndr) è impegnato in investimenti a lungo termine nel club”.

Il dirigente ha commentato anche la recente notizia della Premier League, che ha annunciato come gli introiti dai diritti tv della massima competizione inglese, già i più alti in Europa, siano destinati a crescere ulteriormente: “I miglioramenti della Premier League devono essere uno stimolo in più per lavorare duramente e cercare di recuperare il gap. Il potenziale c’è, ma bisogna trovare un equlibrio competitivo in Europa, essenziale per mantenere alto l’interesse dei tifosi”

La crescita passa dall’ingresso dei fondi nella Serie A? Non necessariamente – ha continuato Antonello -. Potrebbe essere una strada, ma non l’unica. Potrebbero essere i fondi o potrebbe essere qualcos’altro, la cosa più importante è avere qualcuno che ci supporti in una nuova governance e crei valore aggiunto per la Serie A in futuro”.

Un pensiero su “Inter, Antonello: “Suning non considera la cessione. Premier League? Bisogna ridurre gap””

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: