Genoa Pandev

Goran Pandev ha detto addio al Genoa per passare al Parma in Serie B. Una separazione dolorosa e che ha lasciato il segno nella mente e nel cuore dell’attaccante. A confessare le sue emozioni è stato il bomber macedone a Il Secolo XIX.

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Parla Pandev sull’addio al Genoa

“Se penso al Genoa? Mi fa male, ovvio che fa male… i primi 4 giorni dopo l’addio non ho dormito”, ha ammesso Pandev raccontando i giorni successivi alla separazione dal Grifone. “Non avevo paura di retrocedere ma al Genoa mi hanno fatto capire che non avevano più bisogno di me. E così ho compreso che ho fatto la scelta giusta, per sentirmi ancora vivo“.

Parole pesanti quelle dell’attaccante che racconta il modo in cu si è sentito negli istanti della decisione: “Quando sono andato in sede e ho visto gente felice che andassi via. Ero dispiaciuto ma ho capito che era finita. Quando ho detto della chiamata del Parma a Zarbano, Spors e agli altri dirigenti, nessuno mi ha detto ‘rimani, aiuta i ragazzi’. Mi hanno detto: ‘se hai deciso di andare, vai’. Si vedeva che erano contenti e ho voluto togliere il disturbo. Negli ultimi tre mesi mi sentivo di peso. E questo vale anche per altri dei vecchi”.

In conclusione, una parola anche sul ritiro al termine della stagione: “Se è una scelta definitiva? Sì, stavolta sì. Forse ho sbagliato a continuare dopo l’Europeo ma volevo chiudere davanti ai tifosi del Genoa, al nostro pubblico, ci tenevo. Ora l’importante è che il Genoa si salvi, poi sarei felice di venire allo stadio a salutare la gente. Per Italia-Macedonia non ci sarò”.

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