Milan Pioli

Dopo il derby della scorsa settimana e il successo in Coppa Italia contro la Lazio, il Milan di Stefano Pioli torna in campo per la Serie A e lo fa nel match di domenica contro la Sampdoria per la 25^ giornata di campionato. Il tecnico rossonero ha presentato i temi caldi della sfida nel consueto appuntamento con la stampa.

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Milan, parla Pioli

Si parte dal rinnovo di Theo Hernandez arrivato ieri: “È un bellissimo segnale di un club che ha una visione per il presente e per il futuro. Il rinnovo di Theo è un segnale importante per tutto l’ambiente”, ha esordito Pioli. “Avere giocatori che sentono questo senso di appartenenza e un club che pensa al presente al futuro è simbolo di un club che vuole tornare ai massimi livelli”.

“Stagione svoltata nei minuti finali del derby? Dico che il pessimismo non è mai entrato a Milanello, abbiamo sempre lavorato con forza; la forza di questo gruppo è rimanere uniti nelle difficoltà, è molto più gratificante farlo durante le difficoltà. Siamo molto soddisfatti delle ultime due partite ma allo stesso tempo pensiamo a domani e siamo concentrati“.

Sulla forza del Milan: “Sono assolutamente convinto che, al di là delle altre partite, la squadra è molto più consapevole e matura di quello che non era un anno fa. Ma è normale che sia così: siamo giovanissimi, ma abbiamo attraversato tante esperienze e siamo cresciuti. Sappiamo che ogni partita ha un peso specifico importante. In questo momento conta solamente la gara di domani”.

“Manca poco per vincere? Per tornare a vincere mancano 15 partite e sono tante: dobbiamo pensare di fare più punti possibili. In questo momento tra il vincere e il non vincere il gap sembra sottile”.

Sulla Sampdoria ancora: “Domani affrontiamo un avversario difficile, che ha vinto 4-0 nell’ultima partita contro il Sassuolo che, poi, ha perso all’ultimo con la Juve. Dovremmo tirar fuori una prestazione attenta per riuscire a vincere. Dobbiamo affrontare ogni partita al massimo: il risultato dipende da noi”.

Su Ibra: “Zlatan ha lavorato ancora a parte. C’è da aspettare ancora un po’”.

Su Kessie: “Disturbato dai rumors? Kessie è un titolare del Milan, come lo sono tutti gli altri. Non sono d’accordo con le critiche per le ultime prestazioni di Kessie. Sono convinto delle sue qualità tecniche e morali”.

Su Kalulu: “È un titolare. Le sue prestazioni lo hanno dimostrato ampiamente, gioca con forza e coraggio. Ormai non mi sorprende più. Appena ho visto Pierre non. pensavo potesse arrivare così presto a questi livelli, ma ha mezzi fisici e di letture importanti”.

Ancora su Giampaolo e la Sampdoria: “Giampaolo ha fatto solo due gare, ma la sua impronta si vede già. La Sampdoria ha belle caratteristiche e noi dobbiamo stare attenti. Giampaolo sarà molto motivato e vorrà risollevare le sorti di una grande società come la Sampdoria”.

2 pensiero su “Milan, Pioli: “Siamo più consapevoli e maturi. Rinnovo Theo un segnale. Contro la Samp…””

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