Dzeko - Inter

Lunga intervista rilasciata da Edin Dzeko, bomber dell’Inter, al Daily Mail. Diversi i temi affrontati dal bosniaco: dal suo arrivo in nerazzurro alle ambizioni per la seconda parte di stagione che vedrà la sua squadra impegnata su tre fronti.

Dzeko e l’arrivo all’Inter

Sul suo arrivo all’Inter, Dzeko ha ammesso che sia stato un po’ inatteso: “L’estate scorsa è stata la prima volta che ho pensato tra me e me: ‘Non vado da nessuna parte’. L’anno prima c’era stato qualcosa con la Juventus; due anni prima c’era qualcosa con l’Inter che era quasi fatto. L’estate scorsa non mi aspettavo di andarmene dopo l’arrivo di Jose Mourinho“. E ancora: “Ho parlato con lui quando è arrivato e ha saputo che avevo ancora un anno sul mio contratto. È stato un onore che un così grande manager fosse venuto al club. Gli ho detto: Sono qui e darò tutto per te e per il club. Ma, visto che questo è l’ultimo anno del mio accordo, se salta fuori qualcosa, possiamo considerarlo? In pochi giorni, Tammy Abraham è arrivato dal Chelsea e l’Inter si è presentata per me“.

Ambizioni e obiettivi

E una volta all’Inter l’obiettivo è quello di rendere al meglio: “Nessuno si aspettava che l’Inter fosse dove siamo ora, ma io non avevo paura di venire qui. Conosco le mie qualità e ci sono molti grandi giocatori qui. Sono appena arrivato e stiamo andando alla grande. Speriamo di poter continuare così. Abbiamo vinto la Supercoppa dopo 10 anni. Siamo arrivati agli ultimi 16 della Champions League per la prima volta in 10 anni. Siamo ancora primi in campionato e vogliamo rimanere lì. Dobbiamo continuare così”.

Sulla Champions e la sfida che attende l’Inter: “Il sorteggio? Quale?! Questo contro il Liverpool o quello che pensavamo di avere contro l’Ajax? Guarda, è stato strano. Non era mai successo prima! Non è stato un sorteggio fortunato per noi perché il Liverpool, sicuramente può ferire chiunque. Ma è la Champions League, la migliore del mondo”.

Ad ogni modo Dzeko sembra fiducioso: “Liverpool è favorito, lo sappiamo. Ma non si può dire che una squadra batterà l’altra. Siamo una grande squadra, e direi che ci saranno un sacco di gol. Siamo entrambe squadre che attaccano. Ma in gare così occorre anche difendere bene”.

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