Zaniolo gestaccio

Cassano, Vieri, Ventola e Lele Adani sono intervenuti come al solito nel consueto appuntamento con la BoboTV, trasmissione streaming in onda sulla piattaforma TwitchTv. Tra i tanti temi sportivi trattati dagli ex calciatori anche quello della scorsa giornata di campionato, con un approfondimento particolare sulla Roma di José Mourinho e un focus sulla stella giallorossa Nicolò Zaniolo. Proprio il centrocampista della Nazionale ha acceso gli animi e la discussione tra gli ospiti che hanno successivamente analizzato le potenzialità del calciatore.

Il momento della Roma e le potenzialità di Zaniolo

“La Roma gioca a tratti, il loro problema è la continuità – ha esordito Christian Vieri -. Non so se sia una squadra in costruzione, da tanti anni è così. Poi Zaniolo gioca sempre da solo, sempre sempre da solo“.

Proprio questa considerazione dell’ex centravanti dell’Inter ha scatenato il dibattito. Lele Adani ha infatti aggiunto: “È come dici tu Bobo, lui ha fatto anche un grandissimo gol contro il Genoa. È innegabile, ma poi altre cinque azioni o non ha visto i compagni o ha tentato la giocata solitaria. Zaniolo gioca così. È un grande solista ma a certi livelli se perdi quel tempo di gioco e non vedi i compagni poi ti recuperano”.

Cassano e l’attacco a Zaniolo

Cassano ci è andato giù pesante: “Quando abbiamo iniziato la BoboTV io ho spesso criticato giocatori come Dybala e Zaniolo, ma tra i due non c’è paragone: Dybala è molto più forte. Anzi io dico questo: Zaniolo non è un grande giocatore, è un giocatore normale che invece tutti esaltano. È straripante fisicamente, quando sta bene può fare qualche gol e qualche giocata, ma ripeto, non è un grande giocatore“.

E ancora: “I grandi giocatori sono altri. Lui non ha l’idea del passaggio – ha continuato Fantantonio -. Quando deve fare uno due, imbucare qualcuno o fare la giocata invece abbassa la testa e va dritto come un carro armato. Non vede niente”.

Vieri ha voluto smorzare i toni così: “C’è da dire che è stato sfortunato, si è rotto le ginocchia e non ha mai fatto un campionato con continuità, questo è la sua prima vera stagione completa, quindi fa delle partite belle e altre meno belle, è un po’ altalenante”.

“È giovane, questo è il suo primo anno ad alti livelli da titolare, sicuramente ha bisogno di tempo per capire le sue doti. Secondo me ha tantissimi margini di miglioramento – ha concluso l’ex nerazzurro -. Deve ancora imparare e ha bisogno che gli altri glielo dicano. Deve giocare di più con i compagni, deve migliorare negli uno-due, nelle imbucate e migliorare col destro. Poi sappiamo che ha un grandissimo tiro, velocità e forza fisica. Sicuramente ha tempo per crescere e diventare un grande”.

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