Cragno

Alessio Cragno, portiere del Cagliari, ha rilasciato un’interessante intervista a La Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato di molti argomenti ad iniziare dalla fascia da capitano indossata domenica nella sfida vinta contro l’Atalanta. L’estremo difensore si è poi concentrato sulle ambizioni personali e gli obiettivi di squadra tra salvezza e Nazionale…

A tutto Cragno

Sulla fascia da capitano, Cragno ha detto con molta umiltà: “Non l’ho tenuta…. Era in prestito. Va al legittimo proprietario, Joao Pedro. Per me è stata una bellissima emozione che mi rende orgoglioso e felice”, ha detto il portiere.

Sulla svolta del suo Cagliari, reduce da un inizio di 2022 positivo: “Con l’Udinese abbiamo fatto la nostra peggior partita in assoluto e ci siamo detti che non poteva continuare così. Da lì abbiamo messo una cattiveria nuova, siamo stati più a contatto con Mazzarri, che ha dato una spinta in più perché non si dà mai per vinto e cerca di tirar fuori il meglio da noi. Chiede più aggressività e attenzione sull’uomo”.

Il classe ’94 si è concentrato anche sugli obiettivi personali: “Ho in testa solo la salvezza con il Cagliari, ma il mio secondo obiettivo è tornare in Nazionale. Essere nel gruppo è bello, io ho sempre fatto il massimo per riuscire a starci. Ho la fortuna di avere una bella famiglia vicina. Noi calciatori siamo agevolati, avendo un buon reddito che ci consente anche di fare presto una famiglia e per me la famiglia è fondamentale”.

MAZZARRI DOPO LA VITTORIA CONTRO L’ATALANTA

Un pensiero su “Cagliari, Cragno: “Dopo l’Udinese abbiamo cattiveria nuova. Su fascia, salvezza e Nazionale…””

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