Ceferin

Lunga intervista da parte del presidente della UEFA Aleksander Ceferin rilasciata a Journal du dimanche. Diversi i temi affrontati: dal mondiale ogni due anni alla rivoluzione della Champions League.

A tutto Ceferin

“Sono sicuro che il Mondiale biennale non ci sarà, perché è un’idea completamente senza senso”. E ancora: “Mi sembra incredibile che un’organizzazione calcistica possa proporre un’idea per la quale i calciatori, già alle prese con un calendario pesante, dovrebbero giocare ogni estate un torneo di un mese: Mondiale, torneo continentale, Mondiale, torneo continentale e così via. Tra l’altro questo cannibalizzerebbe il calcio femminile”, le parole di Ceferin.

Un passaggio anche sulla riforma della Champions League: “Alla gente piace sempre di più guardare il calcio, anche se è vero che i palinsesti con tante partite spostano l’attenzione dai campionati nazionali più piccoli visti dal vivo alla tv, però la Conference League è un successo e permette a squadre poco conosciute di giocare nelle coppe europee e di incassare più soldi, autofinanziandosi”.

Final Four dal 2025? Non c’è alcuna decisione, è presto. Io sono convinto che sarebbe un grande evento, ne ho parlato con alcuni club e col presidente dell’Eca Al Khelaifi. Ci sarebbe da risolvere il problema dei mancati introiti delle partite casalinghe delle semifinali, che però possono essere compensati dai maggiori ricavi della Final Four”.

Si torna a parlare anche di Superlega: “Credo che la spinta sia partita, nel 2019, dalle discussioni sul nuovo format della Champions. Lì alcuni club hanno iniziato a lavorare seriamente sulla Superlega, ne hanno discusso tre anni prima dello strappo e l’hanno preparato mentre ci stringevano la mano. Il famoso 19 aprile 2021? Ricordo due giorni particolarmente stressanti, al telefono dalle sette del mattino a mezzanotte. Loro contavano sul fatto che dodici club si staccassero e che gli altri poi li avrebbero seguiti, ma è durato tutto 48 ore”.

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