Inter Inzaghi

Vigilia di campionato importantissima per l’Inter di Simone Inzaghi che domani, alle 18, affronterà il Milan nel derby della 24^ giornata di Serie A. Il mister nerazzurro ha presentato la gara in conferenza stampa.

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Inter, parla Inzaghi verso il derby

“Che partita sarà domani e in vista delle prossime? Sarà un periodo stimolante. Dalla gara di domani alle altre sfide di prestigio”, ha detto Inzaghi. “Sarà un derby molto sentito. I ragazzi sono consapevoli e concentrati. Allo stesso tempo mi auguro siano con la mente libera, consapevoli del livello che abbiamo“.

“Vincendo è un match point scudetto considerando anche che abbiamo noi una gara in meno? Penso di no. Mancano 15 partite. Abbiamo visto cosa è successo nel girone d’andata. Eravamo sette punti in meno, abbiamo pareggiato e poi siamo stati bravi a recuperare il gap di svantaggio. Sicuramente è un partita molto molto importante. Però con 15 partite da fare e 45 punti disponibili, c’è ancora tutto da vedere”.

“Sappiamo il nostro percorso, quello che abbiamo iniziato con incognite all’inizio. Poi siamo stati bravi col gruppo. Questo deve essere da stimolo per farci fare meglio: essere più responsabili per i tre mesi che mancano da qui alla fine della stagione”.

Un commento sul mercato: “La società ha ottimi dirigenti e un grande presidente. Con noi ora anche a livello fisico. La società si è fatta trovare pronta. Abbiamo inserito due giocatori (Gosens e Caicedo) che ci possono aiutare da qui alla fine. Uno (Gosens) ha avuto una problematica che lo farà tornare tra un po’ di tempo. Caicedo l’ho avuto e lo conosco. Sensi è uscito perché voleva giocare con continuità”.

Se dovesse esserci un rigore chi lo tirerà? Dovrò valutare come prima cosa le condizioni generali. Sappiamo che abbiamo una lista di rigorista che tutti conoscono. Se capiterà un rigore vedremo Lautaro è il nostro rigorista, poi abbiamo Calhanoglu, Perisic, Sanchez. Tanti possono calciare”.

“Favoriti? Ho giocato tanti derby, anche a Roma. Non ci sono mai veri favoriti. Questo derby vedrà due squadre forti. Gli episodi faranno la differenza e anche le motivazioni“.

“Se temo qualcuno per lo scudetto? Devo dire che la classifica è molto veritiera in questo momento. Considero oltre al Milan e il Napoli anche l’Atalanta e la Juventus. La consideravo la mia favorita e ora sta recuperando. Penso che tutti abbiano le loro possibilità”.

“Milan più forte dell’andata? Venivano da un bel momento e poi hanno avuto anche un’inflessione dovuta pure agli infortuni. Da Empoli in poi hanno fatto ottime partite, come noi hanno avuto difficoltà per il campo di San Siro che però è stato rizollato”.

Un passaggio anche sui sudamericani: “Lautaro? L’ho visto nel suo lavoro parziale abbastanza bene, Sanchez mi ha rassicurato che sta nel migliore dei modi ma lo vedrò oggi. Mancano Gosens e Correa che dopo due settimane è sereno e spera di accelerare il suo rientro in campo. Per noi è molto importante”.

Sulla capienza dello stadio: “Certamente avrei preferito un San Siro pieno, perché fa la differenza, ma dobbiamo attenerci a quanto deciso”.

“La sosta? Certamente è stata diversa dalle altre e l’abbiamo anche vissuta in modo differente”.

2 pensiero su “Inter, Inzaghi: “Derby molto sentito. Voglio ragazzi concentrati ma anche con testa libera””

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