Mancini

In una lunga intervista rilasciata al Daily Mail, nella speciale intervista con Micah Richards, il commissario tecnuico della Nazionale italiana Roberto Mancini ha trattato diversi temi tra Premier League, Italia e la recente assegnazione del Pallone d’Oro.

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Sull’esperienza in Premier League alla guida del Manchester City: “Era tutto così diverso dall’Italia, nuovi giocatori, un paese nuovo, il miglior campionato del mondo e tanti tifosi allo stadio solo per tifare la loro squadra…”. E ancora rivolgendosi a Richards: “C’erano quattro o cinque giocatori che avrebbero voluto spararmi. Ti ricordi il primo mese? È stato molto complicato, ma sono stato fortunato perché abbiamo vinto quattro partite di fila”.

Dell’esperienza in terra inglese, indelebile il titolo vinto: “Penso a quel match molto spesso e mi vengono i brividi, è una delle vittorie più belle di sempre. Qualcuno di recente mi ha fatto vedere il video del gol di Aguero, mi sono emozionato tantissimo. Quella rete Sergio l’ha fatta per ognuno di noi”.

Il Mancio poi viene interrogato sullo stress tra quel finale di partita e i rigori ad Euro 2020: “Penso sia diverso. I rigori sono sempre molto complicati, tu stai lì e aspetti, speri che l’avversario sbagli o che il tuo portiere la pari”.

Un passaggio anche sul Pallone d’Oro 2021 andato a Messi: “Perchè niente Pallone d’Oro a Jorginho? È strano, no? Ovvio, se giochi nell’era di Messi e di Ronaldo è difficile per tutti vincerlo. Ma Jorginho è arrivato in finale di FA Cup, ha vinto la Champions League, gli Europei e la Supercoppa Europea, perché non poteva vincere anche il Pallone d’Oro?”.

Infine un commento su Balotelli: “Erano tre anni che non parlavo con Mario, l’ho convocato perché è vecchio, ha 31 anni, magari è maturato! Quando Mario è arrivato a Manchester era un talento incredibile, giovane e con grandissime qualità. E si è sempre allenato bene, è un bravo ragazzo, ma tu lo sai bene questo. La tecnica non gli è mai mancata, magari non ha sempre avuto la testa giusta che gli permettesse di essere costantemente uno dei migliori calciatori al mondo. E quando sei un calciatore a questi livelli, devi sempre lavorare molto duramente”.

Un pensiero su “Mancini: “Strano Jorginho non abbia vinto Pallone d’Oro. Balotelli? Magari è maturato…””

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