Robinho

Robinho nei guai: condannato a 9 anni di carcere per stupro. Nella giornata di ieri la Corte di Cassazione di Roma ha confermato la condanna a 9 anni di carcere per l’ex attaccante tra le altre di Milan e Real Madrid. Il giocatore, così come l’amico Ricardo Falco, erano stati accusati di violenza di gruppo ai danni di una ragazza albanese di 23 anni. Sul calciatore pendeva già una condanna in primo e secondo grado della giustizia italiana, sentenza emessa dalla corte d’Appello di Milano nel 2017. Ora l’ultimo grado di giustizia ha definitivamente emesso la sentenza che prevede appunto l’incarcerazione dell’ex Milan.

La corte suprema ha quindi respinto il ricorso presentato dai legali di Robinho secondo cui il rapporto sarebbe stato consensuale. L’Italia dovrà ora chiedere formalmente l’estradizione dell’ex calciatore dopo che la giustizia brasiliana avrà esaminato il caso e le prove.

Robinho e l’accusa per stupro

I fatti risalgono alla notte del 22 gennaio 2013. Secondo le ricostruzioni il brasiliano abusò sessualmente di una giovane donna insieme ad altre 5 persone. In un interrogatorio del 2014 Robinho aveva definito il rapporto consensuale ma le intercettazioni avevano smentito questa versione dei fatti. “Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era completamente ubriaca, non sa nemmeno cosa sia successo” aveva dichiarato lo stesso brasiliano.

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