Labbadia

Il Genoa ha esonerato sabato 15 gennaio Shevchenko dal ruolo di allenatore. Un’esperienza decisamente infelice per il tecnico ucraino che si è congedato dal Grifone senza neppure una vittoria in Serie A. Troppo deludente questa prima parentesi da mister per l’ex attaccante che sarebbe dovuto essere rimpiazzato da Bruno Labbadia.

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Chi è Bruno Labbadia

Labbadia, di chiare origini italiane, compirà 56 anni l’8 febbraio prossimo. La sua carriera nel mondo del calcio lo vede protagonista sia da giocatore che da allenatore. Con gli scarpini al piede è stato attaccante, e giocò, fra le altre, nell’Amburgo, nel Bayern Monaco e nel Werder Brema. Per Bruno Labbadia anche alcune apparizioni con la maglia della Germania.

Dopo il ritiro dal calcio giocato, avvenuto nel 2003, ecco l’immediato passaggio alla panchina. La prima esperienza è al Darmstadt, il club della sua città natale. Successivamente Greuther Fuerth, Bayer Leverkusen e Amburgo. L’esperienza più lunga è quella a Stoccarda, dal 2010 al 2013: in tre anni arrivano un sesto posto e una finale di DFB Pokal, la Coppa di Germania. 

I maggiori traguardi raggiunti da Labbadia da allenatore sono quelli delle salvezze con ll’Amburgo; poi in extremis con il Wolfsburg, sconfiggendo nel playoff l’Holstein Kiel nel 2018. Infine, si è conquistato con le unghie e con i denti, nell’anno del Covid, quella dell’Hertha Berlino

La panchina del Genoa – poi rifiutata, sarebbe stata per Labbadia la prima esperienza professionale fuori dalla Germania. Il tecnico sarebbe stato chiamato al difficile compito di far rialzare la testa al Grifone e di far conquistare posizioni in classifica alla squadra che, fino ad ad ora, sta navigando nei bassifondi della graduatoria.

2 pensiero su “Chi è Bruno Labbadia il successore di Shevchenko che ha detto no alla panchina del Genoa”

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