Maitland-Niles

Giornata di presentazione in casa Roma dove il neo arrivato Ainsley Maitland-Niles, in prestito dall’Arsenal, ha parlato in conferenza stampa per la prima volta come giocatore giallorosso.

LA LETTERE DI UN TIFOSO DELLA ROMA DOPO LA SCONFITTA CON LA JUVENTUS

Maitland-Niles si presenta alla Roma

Di seguito domande e risposte della conferenza stampa di Maitland-Niles:

Ti senti di passaggio in Serie A o pensi di poter restare qualche anno?
“Sono concentrato sul presente, sono focalizzato su me stesso e voglio raggiungere gli obiettivi del club che è un posto tra le prime quattro”

Che idea ti sei fatto della Roma dopo aver visto la prima gara?
“Gli alti e bassi fanno parte del calcio, quei sette minuti ci sono costati caro. Dobbiamo lavorare in questo senso per cambiare la nostra mentalità e avere la concentrazione per tutta la partita. E’ un obiettivo che si raggiunge solo lavorando tutti insieme”.

Che pensi della Serie A?
“Sono in una buona squadra, la Serie A è una grande Lega Molto tattica e tecnica. E’ un po’ diverso dalla Premier League, ma è un campionato dove serve mantenere la concentrazione alta dal primo all’ultimo minuto”.

Anche secondo te, come Mourinho, a questa squadra manca la mentalità vincente?
“Sono convinto che sia io che Sergio Oliveira porteremo questa mentalità per vincere tutti insieme. Il club ci chiede di vincere, se non lo facciamo non siamo contenti. Dobbiamo tornare al successo per tornare a sorridere ed essere felici”.

Essere il terzo giocatore inglese della rosa ha contribuito nella tua scelta di venire a Roma?
“Conoscevo Abraham prima di venire qui, Smalling non molto”.

La Roma parla inglese in allenamento?
“Io capisco la lingua del calcio. Se il mister parla in italiano, riesco comunque a seguire le sue istruzioni. Per le sfumature mi da una mano Claudio Bisceglie (interprete, ndr)”

Quali sono le tue caratteristiche? In cosa senti di dover migliorare molto?
“Sono forte, veloce e ho una buona tecnica. Ora si tratta di mettere in pratica queste qualità affinché le mie prestazioni siano elevate. Posso migliorare nella regolarità di rendimento. Ogni azione deve essere incisiva”.

Come sono stati questi primi giorni di lavoro a Roma?
“Ho avuto un solo allenamento prima della partita che volevo giocare perché sono qui per questo. In questi giorni ho rafforzato il rapporto con i compagni e il mister che ha avuto modo di vedere le mie qualità”.

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