Mourinho

Nel big match della 21^ giornata di Serie A la Roma di José Mourinho cade in casa contro la Juventus dopo una partita emozionante e ricca di colpi di scena. Dopo un primo tempo chiuso sul punteggio di 1 a 1 (in gol Abraham e Dybala), i giallorossi partono a razzo nella ripresa colpendo da fuori con Mkhitaryan prima e la punizione di Pellegrini subito dopo.

Dal 70° è un assolo bianconero complice anche l’inspiegabile blackout della Roma. Allegri inserisce Morata e lo spagnolo cambia la partita in sei minuti. Il numero 9 della Juve, prima fornisce l’assist per Locatelli poi mette la zampata che favorisce il tap-in di Kulusevski. Pochi minuti dopo Mattia De Sciglio completa la rimonta con un bel destro.

ROMA, IL BEL GESTO DI MOURINHO

Mourinho su Roma-Juventus

“Purtroppo oggi posso criticare la squadra anche per l’impegno. Ci sono stati errori singoli. Abbiamo fatto 70 minuti di controllo assoluto giocando bene e con una buona mentalità. Abbiamo pressato alto, controllato il gioco e fatto molto bene per gran parte della gara”.

Dopo siamo collassati psicologicamente. Il 3 a 2 ci ha ammazzato. Felix ha fatto una partita fantastica, appena ha finito lo sprint l’ho cambiato e il giocatore che è entrato (Shomurodov ndr ) ha sbagliato. Se fossimo una squadra forte psicologicamente il gol non ci avrebbe fatto male, ma evidentemente non lo siamo”.

“Sono tornati i fantasmi, le paure e i complessi. L’anno scorso non abbiamo vinto contro le squadre top e ora sembra di nuovo la stessa cosa”.

“Errori arbitrali? No, oggi dobbiamo fare i complimenti all’arbitro. Massa ha fatto molto bene, controllato, gestione”.

“Nello spogliatoio c’è gente debolina? Forse si, sia chiaro, ho solo persone buone in questo spogliatoio, forse fin troppo. L’ho già detto ai calciatori, se la partita fosse finita al 70esimo avremmo fatto una gara incredibile. Abbiamo qualche limitazione in panchina e anche le assenze sono pesanti”.

“Dobbiamo costruire una squadra capace di competere ad alti livelli. La mia personalità non basta? La rosa non ha abbastanza potere, e anche nei giocatori che giocano spesso manca personalità ed esperienza”.

Voglio rimanere qui per tutti i 3 anni, ma ho bisogno d’aiuto. Mercato? Prenderemo due giocatori, spero in un centrocampista con personalità e fisicità abituato ad avere responsabilità. Dobbiamo uscire dalla nostra comfort zone”.

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