Conte

Intervenuto in conferenza stampa a margine della sfida di quest’oggi del suo Tottenham contro il Morecambe di FA Cup, mister Antonio Conte, tecnico Spurs, ha parlato dei suoi inizi da allenatore e della sua voglia di vincere sempre. L’ex Inter ha ricordato alcune tappe fondamentali della sua carriera, soffermandosi in modo particolare sugli esordi all’Arezzo.

Conte: vincere e carriera

“Quando ho iniziato, ad Arezzo, è stata la stagione in cui fui esonerato dopo 9 partite, per poi essere richiamato quando ne mancavano 12-13”, ha esordito Conte. “E nonostante un’importante penalizzazione avremmo potuto centrare la salvezza all’ultima gara. Certo, per me fu un momento duro, ma fu proprio in quella stagione e grazie a quelle difficoltà che diventai un vero allenatore. Fu una stagione difficile, ma so che quella fu l’annata nella quale diventai un bravo allenatore, proprio per via di tutto quello che è stato vissuto”.

In riferimento al Tottenham e agli obiettivi stagionali: “Chiunque mi conosca bene sa che odio perdere. Per me è difficile accettare la sconfitta. Per questa ragione cerco ogni giorno di chiedere a me stesso il massimo impegno e cerco di trasferire questa mentalità ai miei giocatori. In questo momento è molto difficile per me fare promesse ai nostri tifosi, perché mi piace dire la verità e mi piace essere realista, anche se questo non significa che non sono positivo”.

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