Stefano Pioli

Dopo la prima vittoria del 2022, il Milan di Stefano Pioli si prepara alla trasferta contro il Venezia, valida per la 21^ giornata di Serie A. Queste le parole del tecnico rossonero nella conferenza stampa di vigilia.

Pioli verso Venezia-Milan

“Quella contro il Venezia e poi quella contro lo Spezia saranno due partite difficili, il livello degli avversari è buono. Il Venezia è una squadra ben allenata, veloce, tecnica: serve una prestazione di alto livello. Vediamo poi a fine partita cosa saremo riusciti a fare noi e cosa i nostri avversari. Ma il percorso è il nostro: vogliamo vincere le nostre partite e poi tirare le somme”, ha detto Pioli.

Protezione verso Kalulu e Gabbia?
“È un segno di maturità e un senso di responsabilità, di unione, di appartenenza, di un gruppo che lavora insieme per dare il massimo con grande passione. Sappiamo che la compattezza è la forza di un gruppo e lo facciamo con la consapevolezza di un gruppo forte”.

Ibrahimovic dopo l’errore dal dischetto
“Zlatan è sempre incavolato, ce l’ha sempre con qualcuno per tirare da sé stesso e dagli altri tutte le motivazioni possibili. Non è contento per il rigore, ma è contento per la squadra. La determinazione che ha la metterà in campo domani per quando ce ne sarà bisogno”.

Come sta la squadra in vista della formazione di domani?
“La squadra l’ho vista bene ieri, oggi ci dobbiamo ancora allenare. Da sempre corriamo meno degli avversari, perché teniamo bene le distanze e gestiamo bene la palla. Le scelte di domani dipenderanno dalla condizione fisica che dalla strategia per la partita”.

Credo che sulla prestazione la squadra si sia sempre fatta trovare pronta sia con le piccole che con le grandi. Poi la qualità decide i risultati.

Gol subiti da calcio piazzato: “C’è stato un errore di posizione al centro dell’area, non di Krunic. Ci lavoriamo perché sappiamo che sono aspetti che in una partita contano”.

Caldara per la difesa: “Sono contento che stia giocando con continuità e sono felice che stia giocando preché è stato sfortunato ed è un grande professionista. Spero torni al livello che conosciamo”.

Il segreto di Tonali: “La sua professionalità e il suo impegno che mette ogni giorno. È cresciuto tanto, può giocare in mediana ma anche in altre posizioni, alcune volte ha giocato anche a destra. Ha acquisito la consapevolezza e la capacità di lettura che È il più forte giovane che abbia mai allenato? Forse si, dovrei fare mente locale ma credo di si è uno dei più forti”.

Su Bakayoko: “Buoni segnali da Bakayoko. Le sue prestazioni sono dovute soprattutto alle condizioni fisiche. È arrivato con qualche problemno ed era indietro fisicamente. Ha cambiato qualche principio di gioco e ora conosce le nostre posizioni e la nostra mentalità. È stato sfortunato in qualche singolo episodio, ma credo che Baka sia forte ed un giocatore importante e potrà darci una grossa mano”.

Sul mister rivale: “Zanetti? Un allenatore molto capace e preparato, rientra sicuramente nella categoria degli ottimi allenatori.

Theo Hernandez e Tonali diffidati: “Non esistono partite più importanti o meno importanti, valgono tutte  tre punte e non facciamo strategie. È un momento così imprevedibile quindi gioca chi sta meglio senza strategie di questo tipo”.

Questione rigoristi: “Ibra rigorista? Se sarà in campo e se la sentirà tirerà ancora i rigori”.

Theo Hernandez capitano: “Theo responsabilizzato con la fascia? Sono d’accordo, ha fatto la miglior partita dal punto di vista dell’applicazione e dell’impegno secondo me. Se ti alleni in questo modo poi fai delle ottime prestazioni e viceversa se vuoi fare un certo tipo di partita ti devi allenare adeguatamente.

Possibilità lockdown: “Situazione che ci auguriamo di non rivivere. È tutta un’altra cosa giocare senza tifosi, speriamo di non tornare a quei provvedimenti. Ad ogni modo dobbiamo essere pronti a tutto”.

Aggiornamento su Rebic: “Attaccante forte con tante qualità, aggressività e forza fisica importante. Può fare tutti i ruoli d’attacco grazie alle sue caratteristiche”.

Campo stretto? “Sicuramente è fondamentale giocare con idee chiare. Dovremo cercare di controllare la partita e giocare in ampiezza per trovare spazi”.

Leao: “Leao come Mbappé? Mi ricorda tanto Henry, quando partiva da sinistra e poi si accentrava. Credo che rafa debba essere ambizioso e pensare ad arrivare al tetto del mondo. Il talento non è sufficiente, deve abbinare lavoro e ambizione”.

3 pensiero su “Milan, Pioli: “Leao come Henry. Porte chiuse? Pronti a tutto””

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