Recoba

In vista del confronto di questa sera tra Venezia e Inter, il grande ex Alvaro Recoba ha parlato a La Gazzetta dello Sport soffermandosi su entrambe le squadre ma in modo particolare su quella nerazzurra e sulla stagione impegnativa in corso.

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Inter, senti Recoba: Marotta, Scudetto e Champions

Sul Venezia: “Venezia non è normale, è pura magia. Ho avuto la fortuna di giocare nei più grandi stadi del mondo, ma non ho mai visto un posto come il Penzo, dove arrivi in vaporetto e dopo 50 metri entri negli spogliatoi”. E ancora: “Sono contentissimo che la squadra sia tornata in Serie A”, ha detto Recoba.

Poi passando all’Inter, prima un focus su Beppe Marotta: “Marotta era ed è una persona perbene. A Venezia vedevi già l’equilibrio, la capacità di trovare soluzioni. […]”. E sull’Inter: “La cosa bella è che non è cambiato: a volte quando cresci di livello e potere, diventi un’altra persona e invece lui è lo stesso di 23 anni fa, umile e professionale. Anche se alla Juve ha vinto tutto e ora ha rimesso in piedi l’Inter”.

Soffermandosi sulla stagione nerazzurra, Recoba ha detto: “L’Inter può lottare ancora per lo scudetto e pure in Europa può fare strada”. “Le cessioni di Lukaku e Hakimi? La società sarà stata obbligata a fare queste scelte, ma hanno subito reinventato bene la squadra. L’hanno resa ancora competitiva, a partire da Dzeko che sta dando la sua esperienza. Nel calcio, a volte, puoi pensare che qualcuno sia insostituibile, ma non lo è mai se c’è la squadra dietro”.

Infine una battuta sui mancini, come lui, dell’Inter: “Bastoni, Kolarov e Dimarco calciano molto bene, ma è inutile fare paragoni. Dimarco non farà mai i miei gol, ma in area marca molto meglio lui di me”.

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