Ranocchia

Niente conferenza stampa di vigilia di campionato per mister Simone Inzaghi in vista del match di domani contro il Venezia. Ad intervenire in casa Inter con i media è stato Andrea Ranocchia che potrebbe essere schierato titolare per la terza gara consecutiva vista l’assenza di De Vrij e l’ottima risposta data sul campo. Il difensore ha parlato del suo momento ma soprattutto di quello della squadra, reduce dalla qualificazione agli ottavi di finale di Champions a 10 anni di distanza dall’ultima volta.

Inter, parla Ranocchia

Dalla Champions al Venezia, un’altra sfida da non sottovalutare: “Gli ottavi di Champions sono stati un traguardo importante, la società teneva tanto a raggiungerlo, non siamo partiti bene ma alla lunga abbiamo messo a posto le cose. Domani torna la A e sarà una partita dura a Venezia”, ha detto Ranocchia.

“Cosa è cambiato rispetto al passato per me? E’ cambiato il mio modo di affrontare la giornata, l’allenamento, il prima e il dopo, con l’età si cresce e si migliora. Al momento sto molto bene, gli allenatori che son passati mi hanno dato una grande mano: Spalletti, Conte e adesso Inzaghi. E poi il gruppo, forte e coeso, io sono uno dei tanti in un gruppo molto competitivo”. Ancora a livello personale: “Domani la terza da titolare di fila? Vediamo, il mister non ha ancora detto chi giocherà”.

Sul mister: “Sa gestire un grande gruppo, sta andando bene e mi auguro che continueremo a migliorare sulla base dei nostri obiettivi”.

Sulla forza dell’Inter anche rispetto a quella del passato e alle cessioni: “Cosa ci sta permettendo si restare competitivi? Il gruppo, il mister e la società che ha lavorato nel migliore dei modi per rimpiazzarli. Siamo sulla strada giusta per non far rimpiangere nessuno, ma è ancora lunga”.

Infine sulla possibilità di vincere lo scudetto: “Sono sensazioni esterne, nello spogliatoio sappiamo che se lavoriamo in un determinato modo possiamo arrivare lontano. Il resto sono cose esterne rispetto a ciò che succede nel gruppo”.

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