Cagliari Mazzarri

Dopo il pareggio contro il Sassuolo, il Cagliari è pronto a tornare in campo contro la Salernitana nell’anticipo del venerdì per la 14^ giornata di Serie A. La squadra di Walter Mazzarri cercherà i tre punti per staccare proprio la formazione di Salerno in classifica e abbandonare definitivamente l’ultima posizione. Il tecnico rossoblù ha presentato il match della Unipol Domus in conferenza stampa.

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Cagliari-Salernitana, parla Mazzarri

“Squadra che fa bene non si cambia? La formazione, ovviamente, la vedrete. Dico sempre la stessa cosa ma è bene non dare vantaggi agli avversari. Dalbert? Oggi prova, e anche domattina. Vediamo. Anche i giocatori non sanno chi gioca”, ha esordito Mazzarri.

“Cosa mi è piaciuto della gara col Sassolo? Intanto mi è piaciuto che rispetto alle altre volte abbiamo provato di vincerla fino all’ultimo. Le mie squadre hanno sempre dato l’anima fino all’ultimo secondo e noi l’abbiamo fatto. Credo per la prima volta. Abbiamo pressato e non ci siamo accontentati. Forse, per come era andato il secondo tempo, meritavamo di vincere. Avevo chiesto più coraggio e lo vorrei anche domani. Vorrei squadra aggressiva. Se dovesse succedere qualcosa come col Sassuolo si riporta la palla a centrocampo e si cerca di fare gol. Dobbiamo essere più attenti in difesa. Abbiamo lavorato su certi errori che abbiamo fatto. Vorrei vedere una squadra ancora più concentrata rispetto a quella del Sassuolo”.

Ancora sulla squadra: “Non guardo mai la carta d’identità dei giocatori. Io mando in campo chi sta meglio. Grassi non giocava quando sono arrivato. Poi l’ho visto meglio, si è allenato e l’ho mandato in campo. Questo devono capirlo tutti. Oggi serve avere una condizioni atletica importante. Il calcio va verso questa strada. Ritmi alti e tutti corrono. Tutti vanno a mille e dobbiamo andare come loro. Se vogliamo uscire da questa situazione dobbiamo capire questo”.

Sulla Salernitana: “Ho visto l’ultima partita. Con Castori non l’ho vista molto. Penso sia una squadra che, sembra assurdo, se avessero sfruttato le loro occasioni con Sampdoria avrebbero anche potuto vincerla. Penso sia una squadra tignosa. Mi aspetto una squadra difficile da affrontare. Se noi riusciremo a fare il nostro probabilmente avremo buone chance di fare nostra la partita“.

Su Pavoletti: “Purtroppo oggi prova. Ma non si è mai allenato. Vediamo se lo recupero ma…”.

“Quanti punti da qui alla sosta di Natale? Non faccio tabelle. Meglio farne il più possibile. Ora pensiamo a domani. Una finale importantissima. Poi da lì vediamo. Poi il Verona. La cosa positiva è che piano piano ho recuperato qualche giocatore e qualche altro ha recuperato la condizione. Non faccio proclami e pensiamo solo di gara in gara”.

“Squadra che ora reagisce alle difficoltà? Sì, è vero. La squadra deve incarnare questo principio. Si deve pensare per 95 minuti quello che si è preparato a prescindere da tutto. Sia che si vada in vantaggio sia che si vada in svantaggio”. “Faccio l’esempio: se si vince 2-0 al primo tempo si deve cercare il terzo. Dobbiamo pensare così. Senza limiti e senza paure o calcoli. Questo atteggiamento può pagare”.

Su Strootman: “Si è allenato bene. Sono stati tre giorni intensi. Oggi si ha bisogno di 11 in campo e dei 5 cambi. Come è successo con Deiola e Oliva che sono entrati. In tal senso c’erano cambi freschi. Più ne abbiamo a disposizione meglio è”.

Sul mercato e la difesa: “Se serve uno come Izzo? Non mi faccia dire cose sul mercato. Intanto è chiuso. Dobbiamo pensare ai nostri giocatori. Anzi, spero di non vedere miei calciatori in mezzo a voci ecc”.

“Come si lavora con più giocatori a disposizione? L’ho detto. Con i ritmi di oggi serve avere tanti calciatori. Undici giocatori non ce la fanno a reggere tutta la gara (parla in generle ndr). Quindi sono contentissimo di avere più uomini a disposizione”.

“Joao Pedro e Keita sono due giocatori importanti. Joao corre per tutti. Keita è generoso ma è stato fermo un po’ e anche contro il Sassuolo avrei preteso un po’ di più. Quando avrà trovato la condizione migliore ci darà ancora di più in termini di corsa”.

“Mourinho ha lanciato il giovane che ha fatto doppietta contro il Genoa? Magari, non vedo l’ora. Ho già visto qualche giocatore della Primavera che è quasi pronto. Io ho lanciato diversi giocatori. Ma allo stesso tempo questi ragazzi hanno bisogno delle migliori condizioni. Comunque la nostra squadra è giovane. Vedasi Bellanova, Zappa e Carboni. Ma anche gli altri. A parte qualcuno siamo molto giovani”.

“Quanto è lontano questo Cagliari dal mio Cagliari? Io ho visto passi in avanti. Non mi è piaciuta ovviamente la gara contro l’Empoli e quella di Firenze. Poi col Bologna. Poi ho visto una squadra in crescita. Contro Venezia e Roma penso che si sia visto e forse meritavamo qualche punto in più. Sono ottimista ma sempre cauto”.

Un pensiero su “Cagliari, Mazzarri: “Voglio squadra combattiva e coraggiosa. Se facciamo il nostro…””

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