Olivier Giroud

L’aveva promesso in occasione della presentazione e ora lo sta confermando sul campo: Olivier Giroud non crede alla maledizione della maglia numero 9. L’attaccante francese, decisivo con la sua rete nella vittoria per 1-0 contro il Torino, ha spazzato via a suon di gol le critiche degli scettici e quelli che credevano alla sfortuna legata al numero appartenuto a Pippo Inzaghi.

Olivier, reduce da un momento non proprio felicissimo dal punto di vista fisico, sembra aver ormai superato lo stop dovuto al Covid e dimenticato i problemi alla schiena che l’hanno costretto a saltare diverse partite e perdere un po’ di brillantezza. 

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Il record di Giroud

Giroud, con 6 presenze e 4 gol in Serie A, è diventato il secondo giocatore nella storia dei rossoneri a segnare in tutte e tre le partite casalinghe di campionato disputate. Prima di lui ci era riuscio solo Mario Balotelli.

Le parole del francese

Durante la presentazione ufficiale il campione del mondo aveva detto: “Non sono superstizioso, quindi il numero di maglia non può condizionare le prestazioni. Sono cristiano, non penso alle maledizioni. Il 9 l’hanno indossato i grandi in questo club, per me non sarà motivo di preoccupazione”.

Milan-Torino

Al termine della match di San Siro, valido per la 10^ giornata di Serie A, Giroud ha dichiarato: “Abbiamo fatto una buona partita, sono molto felice perchĂ© abbiamo fatto bene a inizio gara e dopo il Toro non ha avuto tante occasioni per segnare. Siamo stati molto solidi in difesa. Ci prendiamo i tre punti che è la cosa piĂą importante, anche perchĂ© sappiamo che giocare ogni tre giorni non è mai facile”.

“Ho segnato solo in casa? Personalmente voglio fare gioire i tifosi ancora, la prossima volta farò di tutto per segnare in trasferta” ha concluso il bomber francese.

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