Juventus Bonucci

“Lo scorso anno, anche se abbiamo vinto due trofei, non abbiamo ottenuto lo scudetto soprattutto per demeriti nostri più che dei meriti di chi poi ha vinto”. Sono queste le parole con cui inizia l’intervista di Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, ad Amazon Prime Video in occasione della sfida di domani contro lo Zenit in Champions League.”Con Allegri questo gruppo deve ritrovare il gusto della fatica. Cristiano Ronaldo ha fatto una scelta che abbiamo rispettato. L’anno scorso la squadra giocava per lui, adesso il gruppo deve ritrovare quello spirito Juve che c’era prima del suo arrivo“.

Sulla gara di Champions e lo Zenit: “Potevo andare allo Zenit dieci anni fa. Conte mi disse che ero l’ultimo nella gerarchia dei difensori e che potevo trovarmi un’altra sistemazione. Con lo Zenit intavolammo una trattativa, ma diedi retta al mio orgoglio e scelsi di restare. Delle due finali rigiocherei quella di Cardiff. Con il Barcellona non avevamo nulla da perdere e affrontavano una squadra di marziani. Con il Real dopo un ottimo primo tempo ci fu un calo di tensione. Spero di poter avere l’occasione di giocare una terza finale in questi ultimi anni di carriera”. 

Un passaggio anche sul famoso sgabello di Oporto: “Fu colpa mia. Tendo a vivere la partita con grande passione e non volevo stare tra le poltroncine, così mi misi in piedi e poi su uno sgabello della lounge. Sono contento che si sia verificato quell’episodio, perché non ha fatto altro che cementificare il mio rapporto con Allegri”. 

Un pensiero su “Bonucci stimola la Juventus: “Ritrovare lo spirito che c’era prima di Cristiano Ronaldo””
  1. […] “Le parole di Bonucci? Leo ha detto una cazzata, è Juventino e come tale parla. Hanno vinto con merito per 9 anni e quindi complimenti a loro però l’anno scorso ha vinto l’Inter e ora dobbiamo elogiare Conte e i ragazzi. Chi dice che saper perdere è più difficile che saper vincere è Andrea Agnelli, non Massimo Moratti o Steven Zhang…” […]

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