Nedved

Il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved ha parlato a margine dell’evento di presentazione de “La Casa della Juve”, edito da Tuttosport. Diversi i temi trattati, tra l’importanza dello stadio di proprietà, alle regole sul Fair Play Finanziario. Ma non poteva mancare anche una secca risposta, in pieno stile del ceco, in merito alle critiche per questo avvio non convincente di stagione.

Juventus, parla Nedved

STADIO E FFP – “Lo Stadium è lo stadio dove la Juventus è davvero la Juventus. Quando penso allo stadio penso alla casa. La casa è orgoglio, di tutti. Della società, dei calciatori, dei tifosi, dei rappresentanti”, ha detto Nedved. “I tifosi fanno la differenza? Serve più calore? Certo, serve, vi assicuro che i giocatori lo sentono eccome. Lo sentono tanto. Influisce sulle performance dei giocatori. I grandi giocatori hanno bisogno di motivazioni. Andare oltre le possibilità te lo danno solo i tifosi”.

CRITICHE – Poi una frecciata alla rivali e a chi ha criticato la Juventus in questo periodo: “Obbligo di vincere? Non c’è nessuna paura, noi siamo stati criticati negli ultimi due anni per i risultati ma spero che tutti si siano accorti che abbiamo portato uno scudetto, due coppe. E altri in 10 anni non hanno vinto niente. Va bene la critica, ma sia giusta. Siamo abituati, conviviamo con la pressione di dover vincere. Siamo abituati e non ci tocca. Chi vuole giocare e lavorare alla Juve deve essere consapevole. Essere forte internamente e non deve avere paura”.

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