Peruzzi

Angelo Peruzzi non ha dubbi e parlando al Corriere dello Sport, a margine della gara di sabato sera tra Lazio-Inter, si è soffermato su mister Simone Inzaghi che dopo 22 anni in biancoceleste si ritroverà all’Olimpico da avversario. L’ex portiere ha avuto modo di raccontare i lati “nascosti” del mister con tanto di paragone importante.

Peruzzi: “Simone Inzaghi come Conte”

“È tutta un’altra persona, mai avrei pensato che avesse potuto fare l’allenatore. Era un ragazzino che viveva alla giornata, per lui era tutto uno scherzo. Ora è diventato un uomo maturo, responsabile e anche cocciuto“, ha raccontato Peruzzi. “Un allenatore decisionista che studia e cura i dettagli. Un giorno gli dissi che doveva prendere sempre delle decisioni, avere risposte sicure su tutto; senza il ‘poi vediamo’”.

Nelle parole dell’ex portiere anche un paragone molto importante: “Simone sa essere dolce ma anche autoritario. Non credevo di vederlo mai attaccare un giocatore al muro. La trasformazione più grande avviene in partita: è talmente teso che sarebbe capace di fare a botte. Lui vive per il risultato. Molti parlano di Simone per sentito dire, ma io vi posso dire che tra lui e Conte non c’è differenza: hanno percorsi e caratteri diversi, ma a Inzaghi non manca il temperamento del vincente”.

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