Tuchel

Intervenuto al Festival dello Sport di Trento, il tecnico del Chelsea Thomas Tuchel ha parlato di diverse tematiche legate all’attualità del calcio. Dal trionfo dei suoi Blues in Champions League sino alle ambizioni futuro personali.

Parla Tuchel

CHELSEA – “Come si vince la Champions? Non saprei dire come si vince. Dal primo giorno in cui sono arrivato al Chelsea ho avuto la sensazione che potessimo vincerla. Il Covid che ha fatto concentrare solo sul calcio, eravamo tutti uniti e anche grazie a una società fantastica siamo riusciti a raggiungere questo risultato”, ha detto Tuchel. E a proposito di Champions: “Cosa penso dell’Atalanta? L’ho affrontata quando ero al Psg e analizzandola me ne sono innamorato. E’ una squadra bizzarra e folle. Mi sono chiesto se fosse davvero una squadra italiana. Queste solo quel tipo di squadra che mi fanno svegliare presto per lavorare”.

SERIE A – Il mister tedesco non ha nascosto il desiderio, uno giorno, di allenare in Italia: “Ho una connessione con il vostro Paese, ricordo sempre le grandi squadre italiane fin da quando ero piccolo, in Germania vivono tanti italiani e io passo spesso le vacanze da voi. Sarebbe un piacere venire ad allenare in Serie A e sentire l’atmosfera che provate per lo sport”.

JORGINHO – Un pensiero anche al Pallone d’Oro e alla candidatura forte di Jorginho: “E’ uno dei giocatori che per me merita di vincere il Pallone d’Oro, mi piacerebbe se dovesse succedere. E’ un giocatore davvero estremamente intelligente e ha una grande visione del gioco. Ma per me i premi individuali non hanno senso, ci sono giocatori di ogni ruolo e non è possibile fare un confronto reale e oggettivo”. 

Un pensiero su “Tuchel: “Mi piacerebbe allenare in Italia. Jorginho merita Pallone d’Oro. Innamorato dell’Atalanta…””

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