Thuram

Simpatico siparietto tra la stampa e l’ex difensore anche di Parma e Juventus Lilian Thuram in occasione del Festival dello Sport a Trento. Il francese ha parlato a lungo di razzismo nel corso del suo intervento, ma si è lasciato andare anche a temi più leggeri come il suo rapporto con l’Italia e il ricordo dell’esperienza in Serie A.

“Dico sempre che l’Italia è la mia seconda casa”, ha esordito Thuram. “Rivedere le foto di Parma e di Torino? Non ho bisogno di rivederle. So bene cosa sento e cosa ho provato. Queste emozioni ci sono sempre. Non possono scappare e non possono essere dimenticate. Ripeto, sono arrivato in Italia a 24 e i miei figli sono nati qui. Sono diventato uomo e giocatore. La persona che sono oggi è grazie a questa esperienza di vita. Il calcio mi ha dato tanto e l’amore delle tifoserie mi è servito a crescere”.

Poi una battuta su Buffon: “Chi glielo fa fare a Buffon di giocare ancora? Ascolta, io ho 49 anni e se potessi giocare ancora lo farei. Quando sei bambino sogni di giocare, quando sei giocatore lo fai perché ti pagano. Fino a quando uno può farlo è giusto lo faccia”.

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