Park Ji-sung

Dal 2005 al 2012 ha vestito con oroglio la maglia del Manchester United entrando le cuore dei tifosi e nei libri di storia del calcio inglese. Parliamo Park Ji-sung, storico calciatore coreano che è tornato a parlare della sua esperienza in Premier League ma con una precisa volontà: quella di non sentire più un coro che adesso in patria è ritenuto offensivo e che fa riferimento alle abitudini dei suoi connazionali in riferimento al mangiare la carne di cane.

L’appello di Park Ji-sung

Intervenuto ai microfoni del canale ufficiale del Manchester United, in occasione di un Podcast a lui dedicato, Park Ji-sung ha esortato i suoi ex tifosi a smettere di intonare cori su di lui a seguito dei luoghi comuni sulla Corea del Sud. La canzone che intonano i sostenitori Red Devils, infatti, include un riferimento ai coreani che mangiano carne di cane, e l’ex calciatore l’ha sentita di nuovo in occasione della partita contro il Wolverhampton, che schierava il connazionale Hwang Jee-chan.

“So che i fantastici tifosi dello United non vogliono essere offensivi ma chiedo di lasciar perdere con queste frasi perché sono vissute come un insulto razziale al popolo coreano”, ha spiegato Park Ji-sung. “Già ai miei tempi provavo disagio. In Corea le cose sono cambiate: è vero che in passato abbiamo mangiato carne di cane, ma attualmente e in particolare le giovani generazioni non le consumano più. I coreani si trovano a disagio quando ascoltano questa canzone e quando la sento rivivo un certo disagio”.

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