Roberto Mancini

Il CT della Nazionale italiana Roberto Mancini ha parlato in vista della Final Four di Nations League che parte mercoledì con la semifinale di Milano contro la Spagna. Il Mancio ha avuto modo di fare il punto sullo status dei suoi giocatori ma anche delle ambizioni della squadra dopo la vittoria dell’Europeo.

Italia, parla Mancini

“Come ho ritrovato gli Azzurri? Abbiamo avuto più difficoltà al primo raduno dopo l’Europeo, ora hanno giocato diverse partite e stanno tutti meglio. Speriamo di fare una buona semifinale e se possibile anche una buona finale. Sono le quattro migliori europee, per noi è importante la Nations League. In Italia poi ogni partita è un esame, puoi vincere un Europeo o un Mondiale, ma la partita dopo devi vincere ed è giusto così. I ragazzi però hanno fatto tutto bene finora”, ha detto Mancini.

Sulla possibilità di nuovi innesti: “Ci sono tanti di giovani, bisogna dare la possibilità a tutti i ragazzi di potersi esprimere. Essendo giovani, di errori se ne possono fare. Abbiamo il problema che le partite coincidono con l’Under 21 ed è importante anche per la qualificazione alle Olimpiadi”.

Sul momento di Donnarumma andato al Psg ma ancora non titolare al 100%: “Troppa panchina? Intanto ha fatto una grande partita in Champions, è il più grande portiere del mondo in questo momento e, sebbene al Psg ci sia un altro grande portiere, non credo resterà ancora a lungo in panchina. Penso che possa aiutare il Psg a vincere la Champions League”.

Sul Mondiale ogni due anni: “Non voglio dire di no o di sì, ma il Mondiale è una cosa talmente straordinaria che aspettarlo quattro anni diventava un’emozione. Se dovesse esserci ogni due, c’è il rischio che diventi una cosa normale“.

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