Marchisio juventus

Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, ha parlato ancora del difficile momento dei bianconeri a margine della presentazione della L84, squadra di calcio a 5 neo promossa in Serie A. Tra i temi trattati dal Principino la gestione di Cristiano Ronaldo e i problemi della formazione guidata da Max Allegri.

Marchisio e il centrocampo della Juventus

“Possiamo dire che manchi qualcosa a centrocampo, ma quando ci sono questi risultati non si può parlare di problemi nei singoli reparti – ha detto Marchisio -. La mia idea da sempre è che il centrocampo sia il reparto più importante, perché nel mezzo puoi aiutare la squadra sia in attacco che in difesa per vincere e per evitare di subire gol. Sappiamo bene che nel calcio moderno si attacca in 11 e ci si difende anche in 11”.

Sulle critiche a Szczesny ha invece detto: “Anche gli errori del portiere ci stanno, non esiste solo la papera del portiere, bisogna vedere come gli avversari arrivano a tirare in porta o a crossare. Un esempio può essere il gol subito contro il Milan, lì ci sono diversi errori, non solo Locatelli che perde la marcatura su Rebic ma vediamo anche che Szczesny chiede a Rabiot di marcare meglio e coprire un’altra zona. Questi sono tutti piccoli dettagli ma sommati fanno la differenza”.

L’ex centrocampista ha continuato: “Confermo che secondo me non si parla di errori dei singoli o carenze nei reparti, il problema è un altro: credo che sia mancato un progetto solido e lineare, ma non solo adesso, già da qualche anno”.

Marchisio su Cristiano Ronaldo

“Ronaldo? Prima tutti dicevano che il problema era lui. Ha lasciato la Juve per andare a Manchester e ora sta segnando e ora tutti hanno cambiato idea. Credo che intorno a Cristiano non sia stata costruita la squadra giusta. In questi anni credo che questo abbia portato anche a prestazioni non brillanti di CR7, non sotto l’aspetto dei gol, ma proprio dell’apporto al gioco e alla squadra”.

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